Una preziosa riedizione dell'opera di Antonio Nocera, "Scartelle e Guarattelle", sarà presentata al Campania Libri Festival di Napoli. Il volume, arricchito da contributi inediti e illustrazioni originali, sarà disponibile in un'edizione limitata e di pregio.
Nuova edizione di "Scartelle e Guarattelle" al festival
Una versione aggiornata di "Scartelle e Guarattelle", celebre opera di Antonio Nocera, farà il suo debutto al Campania Libri Festival. L'evento si terrà a Napoli dal primo al quattro ottobre. La fiera dell'editoria, sotto la direzione di Ruggero Cappuccio e la cura di Massimo Adinolfi, ospiterà questa speciale pubblicazione.
Il volume sarà disponibile all'interno di un cofanetto esclusivo. Questa nuova edizione include scritti inediti firmati da Maurizio De Giovanni e Diego De Silva. L'opera avrà uno spazio dedicato durante tutta la manifestazione. Sarà possibile visitarlo allo stand 58. Lo spazio si trova nel cortile di Palazzo Reale.
La rassegna editoriale gode del finanziamento della Regione Campania. È organizzata dalla Fondazione Campania dei Festival. La presenza di "Scartelle e Guarattelle" è un punto di interesse per gli appassionati d'arte e letteratura.
Un'opera di lusso in edizione limitata
Il volume si presenta in un cofanetto dal design ricercato. La stampa è realizzata su carta naturale di puro cotone al cento per cento. La carta proviene dalla storica cartiera Magnani di Pescia. Si tratta di un'edizione pregiata. La tiratura è strettamente limitata a 600 esemplari.
Di questi, 575 copie sono numerate con numeri arabi. Le restanti 25 copie sono numerate con numeri romani. Ogni cofanetto racchiude un libro di 96 pagine. Le pagine sono impreziosite da 36 illustrazioni originali del Maestro Antonio Nocera.
All'interno si trovano anche sculture-gioiello. Queste raffigurano la coppia Pulcinella e lo Scartellato. Sono realizzate in argento novecentoventicinque e smalto. Completano il cofanetto tre incisioni. Queste sono ritoccate a mano, firmate e numerate dall'artista.
Antonio Nocera: un artista poliedrico
Antonio Nocera è stato un artista di grande versatilità. La sua formazione artistica si è svolta a Napoli. Ha studiato pittura, scenografia e scultura. La sua produzione artistica è caratterizzata da un profondo dialogo tra tradizione e contemporaneità. La sua poetica intreccia elementi di mito, sacro e fiaba.
Le figure archetipiche di Pulcinella e Pinocchio sono centrali nella sua opera. Egli le ha rese metafore universali. Nocera è considerato l'interprete più rappresentativo di questi soggetti. Dagli anni ottanta ha ottenuto riconoscimenti a livello internazionale. Ha tenuto numerose mostre in tutto il mondo.
Ha collaborato con importanti istituzioni culturali. Tra queste figurano il Parlamento Europeo, l'Unesco, l'Onu e l'Unicef. Ha lavorato anche con la Zecca dello Stato e la Fondazione Collodi. Ha realizzato opere per la Presidenza della Repubblica Italiana e per il Vaticano. Ha creato lavori per Papa Giovanni Paolo II e Papa Francesco.
Negli ultimi vent'anni, Nocera ha curato eventi in sedi prestigiose. Queste manifestazioni hanno avuto luogo in importanti contesti artistici internazionali. La sua eredità artistica continua a vivere attraverso opere come questa.