Il celebre mezzosoprano Anita Rachvelishvili terrà un recital al Teatro di San Carlo di Napoli il 2 ottobre. L'artista georgiana, accompagnata dal pianista Vincenzo Scalera, interpreterà un programma vario che spazia dalla romanza da camera all'opera.
Recital lirico al Teatro di San Carlo
Il Teatro di San Carlo di Napoli ospiterà un evento musicale di grande prestigio. La rinomata mezzosoprano Anita Rachvelishvili si esibirà in un recital il prossimo 2 ottobre. L'appuntamento è fissato per le ore 19:00, nell'ambito della Stagione di Concerti 2025/26.
Ad accompagnare l'artista georgiana al pianoforte sarà il maestro Vincenzo Scalera. La serata promette un viaggio attraverso diverse sfumature del repertorio vocale, dalla intimità della romanza da camera alla potenza delle grandi pagine operistiche.
Un programma tra Russia, Italia e Spagna
La prima parte del concerto sarà dedicata alla romanza russa. Il pubblico potrà ascoltare tre liriche di Pëtr Il'ič Čajkovskij: "No, solo chi conosce la nostalgia", "Notte" e "Riconciliazione". Seguiranno brani di Sergej Rachmaninov, tra cui "Bimbo, sei come un fiore", "Per mia disgrazia, mi sono innamorata", "Com'è bello qui", "Non cantare per me, bellezza mia" e "Oh, non essere triste a causa mia".
Un omaggio alla terra d'origine di Rachvelishvili arriverà con "Il sole di ottobre" di Otar Taktakishvili. Il percorso musicale proseguirà con le celebri romanze italiane di Francesco Paolo Tosti, quali "Non t'amo più", "Ideale" e "Tristezza". La prima sezione si concluderà con le "Siete canciones populares espa olas" di Manuel de Falla, una raccolta di canti popolari spagnoli.
Le grandi arie d'opera
La seconda parte del recital si concentrerà su quattro potenti arie d'opera. Queste pagine musicali daranno voce a personaggi femminili di straordinaria forza drammatica. Anita Rachvelishvili interpreterà "Stride la vampa" dall'opera "Il trovatore" di Giuseppe Verdi, nel ruolo di Azucena. Seguirà "Mon cœur s'ouvre à ta voix" da "Samson et Dalila" di Camille Saint-Saëns, interpretando Dalila.
Il programma operistico prevede anche "L'amour est un oiseau rebelle" dall'omonima opera "Carmen" di Georges Bizet. Infine, l'artista darà vita alla Principessa di Bouillon con l'aria "Acerba voluttà" tratta da "Adriana Lecouvreur" di Francesco Cilea. Queste interpretazioni metteranno in risalto la versatilità e la potenza espressiva del mezzosoprano.
Carriera internazionale e collaborazioni
Il debutto internazionale di Anita Rachvelishvili è avvenuto al Teatro alla Scala di Milano, interpretando il ruolo di Carmen. Questa performance l'ha rapidamente proiettata sulla scena operistica mondiale. Da allora, si è esibita nei teatri d'opera e nelle sale da concerto più importanti a livello internazionale.
Ha collaborato con direttori d'orchestra di fama mondiale, tra cui Riccardo Muti, Antonio Pappano, Zubin Mehta, Daniel Barenboim, Gianandrea Noseda, Yannick Nézet-Séguin, Daniele Rustioni e James Conlon. La sua carriera testimonia un percorso artistico di altissimo livello.
Il pianista Vincenzo Scalera
Vincenzo Scalera, riconosciuto come Artista Steinway, vanta una solida esperienza nel campo della musica lirica e da concerto. Ha curato la preparazione musicale di numerose produzioni presso il Teatro alla Scala, lavorando con direttori del calibro di Claudio Abbado, Carlos Kleiber e Gianandrea Gavazzeni.
Scalera si è esibito nei principali centri musicali del mondo. Ha accompagnato in recital cantanti lirici di fama internazionale come Carlo Bergonzi, Montserrat Caballé, José Carreras, Leyla Gencer, Raina Kabaivanska, Renata Scotto e Cesare Siepi. La sua presenza al fianco di Rachvelishvili garantisce un accompagnamento di altissimo livello.