Sei persone sono sotto processo a Napoli per la loro presunta adesione a teorie anarchiche insurrezionaliste. La loro propaganda online utilizzava piattaforme ora bandite negli Stati Uniti. Uno degli indagati si è tolto la vita in precedenza.
Anarchici vesuviani processati a Napoli
Sei individui, cinque uomini e una donna, affrontano un processo presso la Corte di Assise di Napoli. Sono accusati di far parte di una cellula anarchica insurrezionalista. Questa rete si sarebbe sciolta nel febbraio del 2020. Le loro attività avrebbero promosso le idee di Alfredo Cospito. Quest'ultimo è un noto militante anarchico sottoposto a regime di carcere duro.
Le indagini hanno rivelato l'uso di specifici servizi online per la loro propaganda. La piattaforma italiana A/I Collective, nota anche come Autistici/Inventati, offriva strumenti come la posta elettronica anonima. Utilizzavano anche il servizio di blogging noblogs.org. Quest'ultimo è stato recentemente bandito dagli Stati Uniti. Le autorità americane lo hanno classificato come parte di un'organizzazione terroristica.
Indagini e tragici eventi
Le indagini iniziali dei carabinieri sono partite nel 2017. La Procura di Napoli, con il pubblico ministero Maurizio De Marco, ha coordinato le attività. L'inchiesta si è concentrata sul periodo tra il 2017 e il 2019. In quel lasso di tempo, il dominio A/I era accessibile a tutti. Solo alcuni utenti autorizzati potevano pubblicare contenuti.
Originariamente, le indagini riguardavano sette persone. Purtroppo, uno degli indagati si è tolto la vita nel 2019. L'uomo si è gettato da un treno a Ercolano. Questo tragico evento è avvenuto anni dopo un altro incidente. L'uomo era rimasto vittima dell'esplosione accidentale di un ordigno. Stava costruendo l'apparecchio con un altro attivista in un casolare nel Parco del Vesuvio.
La propaganda e i legami
Il processo attuale vede la Presidenza del Consiglio dei Ministri costituita parte civile. L'attenzione si concentra sulla propaganda diffusa da una specifica cellula anarchica. Questa cellula operava nell'area vesuviana. Le riunioni si tenevano inizialmente in un Circolo di Ercolano. Successivamente, il gruppo si è spostato presso la Biblioteca di Cultura Vesuviana a San Giorgio a Cremano.
È proprio in quest'ultima sede che è stato redatto un documento importante. Il testo, intitolato «Rivoluzione e Estinzione», è stato poi diffuso. Un carabiniere, ascoltato come testimone, ha sottolineato i chiari riferimenti ad Alfredo Cospito presenti nel documento. Questo testimone ha fornito dettagli cruciali sulle attività del gruppo.
Tentativi di protesta e prevenzione
Secondo quanto riferito dal testimone, la cellula vesuviana avrebbe tentato di partecipare a una protesta. L'evento era a favore di Cospito e si sarebbe dovuto svolgere a Torino nel 2019. La protesta era stata indetta dopo la conferma del regime di carcere duro per Cospito. Le manifestazioni a Torino erano sfociate in scontri con le forze dell'ordine. Tuttavia, la Digos è riuscita a identificare e isolare i membri della cellula anarchica vesuviana prima che potessero intervenire attivamente.
Domande frequenti
Cosa sono le teorie anarchiche insurrezionaliste?
Le teorie anarchiche insurrezionaliste promuovono l'uso della violenza o dell'azione diretta per rovesciare lo stato e le strutture di potere esistenti, al fine di raggiungere una società anarchica. Si differenziano dall'anarchismo pacifista o riformista.
Perché il sito noblogs.org è stato bandito negli Stati Uniti?
Il sito noblogs.org, utilizzato per la propaganda anarchica, è stato bandito negli Stati Uniti perché le autorità lo hanno classificato come parte di un'organizzazione terroristica. Questo rientra nelle misure di contrasto alla diffusione di contenuti ritenuti eversivi o pericolosi.
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