Nel Salernitano, un giovane di 26 anni è stato arrestato dopo la scoperta di un ingente quantitativo di armi, esplosivi e droga nella sua abitazione. L'operazione ha portato al sequestro di oltre 27 chilogrammi di stupefacenti e un vero e proprio arsenale.
Scoperto un arsenale nel Salernitano
I carabinieri della stazione di Montecorvino Rovella hanno effettuato un sequestro eccezionale. Hanno trovato nell'abitazione di un 26enne del posto un considerevole quantitativo di armi. Erano presenti armi clandestine, ordigni esplosivi di fattura artigianale e numerose munizioni. L'operazione ha anche portato al ritrovamento di oltre 27 chilogrammi di sostanze stupefacenti.
Il giovane è stato arrestato nel pomeriggio. Le accuse nei suoi confronti sono gravi. Riguardano la fabbricazione o detenzione di materie esplodenti. Sono incluse anche la detenzione illegale di armi da sparo comuni e clandestine. Infine, la detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.
Il ritrovamento della droga e del materiale
Secondo la ricostruzione dei militari, il 26enne stava rientrando a piedi verso la sua abitazione. Alla vista dei carabinieri, ha mostrato un comportamento che è apparso sospetto. Questo ha portato i militari a effettuare un controllo. È seguita una perquisizione personale e domiciliare.
Durante la perquisizione, i carabinieri hanno scoperto circa 23 chilogrammi di hashish. Hanno anche trovato circa 4,5 chilogrammi di cocaina. La droga era suddivisa in panetti ancora sigillati. Questo suggerisce un'attività di spaccio ben organizzata.
Nell'abitazione sono stati rinvenuti anche altri materiali. Sono stati sequestrati mezzo grammo di marijuana. C'erano circa 650 grammi di mannite, considerata una sostanza da taglio per la droga. Sono stati trovati tre bilancini di precisione. Presente anche materiale per il confezionamento, come una macchina per il sottovuoto.
L'arsenale e gli ordigni esplosivi
La scoperta più impressionante è stata quella dell'arsenale. I carabinieri hanno sequestrato una carabina semiautomatica completa di due caricatori. Sono state trovate cinque pistole. Due di queste pistole erano semiautomatiche e presentavano la matricola abrasa, rendendole difficili da tracciare. C'erano anche tre revolver di diverso calibro. È stato rinvenuto un silenziatore e munizioni di vario tipo.
Particolarmente delicato è stato l'intervento per la presenza di tre ordigni esplosivi artigianali. Questi ordigni erano ritenuti ad elevata potenzialità offensiva. Per la loro messa in sicurezza, sono intervenuti gli artificieri antisabotaggio del Comando provinciale dei carabinieri di Napoli. Hanno poi provveduto alla neutralizzazione degli ordigni in sicurezza.
Il 26enne è stato dichiarato in arresto. È stato posto a disposizione dell'autorità giudiziaria per rispondere delle gravi accuse. L'operazione testimonia l'impegno delle forze dell'ordine nel contrasto al crimine organizzato e alla diffusione di armi ed esplosivi.
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