L'arcivescovo di Napoli, cardinale Domenico Battaglia, consegnerà i riconoscimenti della XIV edizione del Premio cardinale Michele Giordano il 28 settembre. La cerimonia si terrà nella Basilica Incoronata Madre del Buon Consiglio. Verranno premiati libri e documentari che esplorano temi religiosi e sociali.
Cerimonia di premiazione a Napoli
L'arcivescovo di Napoli, cardinale Domenico Battaglia, presiederà la cerimonia di premiazione. Sarà lui a consegnare i riconoscimenti ai vincitori della XIV edizione del Premio cardinale Michele Giordano. L'evento celebra il porporato lucano che guidò l'arcidiocesi partenopea per diciannove anni.
La manifestazione si svolgerà il prossimo lunedì 28 settembre. L'appuntamento è fissato per le ore 16. La sede scelta per la cerimonia è Napoli, precisamente nella Basilica Santuario Incoronata Madre del Buon Consiglio e dell'Unità della Chiesa. L'indirizzo è via Capodimonte, 13.
Prima della consegna dei premi, il cardinale Battaglia guiderà un momento di preghiera. Questo si terrà nella cappella della Basilica. Qui riposano le spoglie dei cardinali Michele Giordano e Corrado Ursi. Entrambi sono scomparsi rispettivamente nel 2010 e nel 2003.
I libri premiati e la commissione
Il riconoscimento gode del patrocinio dell'arcidiocesi di Napoli. Ha anche il sostegno dell'Ordine dei giornalisti della Campania. Il libro vincitore della XIV edizione è Il Grande Crimine. L'opera è pubblicata da Morcelliana. L'autore è Marco Impagliazzo. Impagliazzo è presidente della Comunità di Sant'Egidio. È anche professore ordinario di storia contemporanea all'Università Roma Tre.
La decisione è stata presa dalla commissione del premio. Ne fanno parte diversi giornalisti di rilievo. Il segretario del premio è Francesco Antonio Grana. La presidenza dell'Ordine dei giornalisti della Campania è affidata a Ottavio Lucarelli. Antonello Perillo è condirettore della Tgr. Completano la commissione Marco Perillo (Il Mattino), Alfonso Pirozzi (Ansa) e Pietro Treccagnoli (Corriere del Mezzogiorno).
Seconde e terze posizioni e menzioni speciali
Il secondo posto è stato assegnato al volume La Chiesa si è rotta. Questo libro è edito da Rubbettino. L'autore è Luca Diotallevi. Diotallevi è professore ordinario di sociologia all'Università Roma Tre.
Al terzo posto si è classificato il testo Leone XIV. Il Papa venuto per la pace. L'opera è pubblicata da Piemme. L'autore è Domenico Agasso, noto vaticanista de La Stampa.
Sono state inoltre conferite menzioni speciali. Queste riguardano diversi libri. Fabio Bolzetta, giornalista di Tv2000 e presidente di WeCa, è premiato per La comunicazione della Chiesa che verrà (Tau).
Cristian Lanni, canonista, riceve la menzione per Genitrice di Dio. Theot kos: factum ex muliere (Ex Libris). Infine, Massimo Raveri, professore emerito di religioni e filosofie dell'Asia orientale all'Università Ca' Foscari di Venezia, è premiato per Le albe del mondo (Laterza).
Premio speciale per i documentari
La presidenza del riconoscimento ha deciso, in via straordinaria, di assegnare un premio speciale. Questo è destinato a due documentari. Si tratta di Leo from Chicago e Leone a Roma. Entrambi sono stati prodotti dalla Direzione editoriale del Dicastero per la comunicazione della Santa Sede.
I documentari sono stati realizzati da un team di giornalisti. Tra questi figurano Tiziana Campisi, Deborah Castellano Lubov, Salvatore Cernuzio, Felipe Herrera-Espaliat e Jaime Vizca no Haro. L'assegnazione di questo premio speciale sottolinea l'importanza del mezzo audiovisivo nella narrazione di temi religiosi e storici.