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La rassegna Extra Moenia giunge alla quinta edizione, portando musica classica e approfondimenti storici in aree periferiche di Napoli. L'evento mira a valorizzare questi territori come centri di produzione culturale.

Musica e cultura raggiungono le periferie napoletane

La quinta edizione di "Extra Moenia - Il Centro esploso" porta arte e storia in zone meno centrali di Napoli. L'iniziativa, promossa dall'Associazione Domenico Scarlatti, mira a superare le barriere geografiche. L'obiettivo è rendere accessibili grandi contenuti culturali a tutti.

L'evento si inserisce nel progetto "Affabulazione - Espressioni della Napoli policentrica". Il Comune di Napoli sostiene questa visione. La rassegna si svolgerà dal 4 al 31 ottobre. Le aree interessate includono Miano, Secondigliano, San Pietro a Patierno e Capodichino. L'accesso a tutti gli eventi è gratuito. Per informazioni, è disponibile il numero 0815437430 e l'indirizzo email info@domenicoscarlatti.it. Le prenotazioni si effettuano su www.extramoenia.cloud.

Un viaggio attraverso cinque secoli di arte e narrazione

Il sottotitolo "Voci della Storia" definisce il percorso proposto. La manifestazione esplora cinque secoli di cultura. Unisce letteratura storico-biografica e musica classica. Sono previsti dieci spettacoli e incontri. Le biografie di compositori e figure culturali diventano narrazioni per i concerti.

I promotori intendono rafforzare l'idea di una Napoli policentrica. Le periferie devono essere viste come luoghi di creazione artistica. Non devono essere considerate aree marginali. Questo progetto contribuisce a questa visione. La cultura diventa uno strumento di inclusione e valorizzazione territoriale.

Luoghi inediti per eventi culturali

La rassegna utilizzerà luoghi significativi. Alcuni di questi sono solitamente esclusi dai circuiti dello spettacolo. La Masseria Luce, un museo rurale, sarà la sede principale. Anche le chiese dei SS. Cosma e Damiano e dell'Immacolata ospiteranno eventi. Un'eccezione notevole sarà il Salone degli Aviatori dell'Aeroporto Militare di Capodichino.

Questo spazio, solitamente non accessibile al pubblico, aprirà le sue porte. L'itinerario proposto offre anche l'opportunità di riscoprire il patrimonio storico e architettonico. La Municipalità 7 sarà al centro di questa riscoperta. L'arte diventa un pretesto per conoscere meglio il territorio.

Artisti di rilievo e attività formative

Tra i partecipanti all'evento figurano nomi importanti. Ci saranno Bruno Canino, Cristina Donadio, Lidia Ferrara, Gabriella Colecchia e Luigi Cirillo. Sarà presente anche l'Orchestra da Camera di Napoli. L'inaugurazione è fissata per il 4 ottobre. Si terrà presso la Chiesa della Madonna dell'Arco a Miano.

L'evento di apertura si intitola "Ardo d'amore e piango". Sarà un racconto su Gesualdo da Venosa. Vedrà la partecipazione di Mario Brancaccio. Un ensemble eseguirà musiche tratte dal repertorio di Falconieri, Gesualdo e Matteis. Oltre agli spettacoli, la rassegna punta sulla formazione. Sono previsti sette laboratori gratuiti. Offriranno oltre 100 ore di attività. Circa 120 giovani parteciperanno. Tra questi, anche ragazzi con disabilità.

Domande frequenti su Extra Moenia

Cosa significa "Extra Moenia"?

Il termine latino "Extra Moenia" significa letteralmente "fuori dalle mura". Nel contesto della rassegna, indica l'intenzione di portare eventi culturali al di fuori dei tradizionali centri urbani, raggiungendo le periferie.

Quali sono le periferie di Napoli coinvolte?

La quinta edizione di Extra Moenia si svolgerà in diverse aree periferiche di Napoli. Queste includono Miano, Secondigliano, San Pietro a Patierno e Capodichino. L'obiettivo è valorizzare queste zone attraverso la cultura.