Coldiretti Campania e Philip Morris Italia chiedono all'Unione Europea di supportare la filiera tabacchicola, evidenziando i benefici economici e occupazionali dell'accordo decennale. Si temono penalizzazioni competitive.
Appello europeo per la filiera tabacco
L'Europa deve proteggere le sue produzioni agricole. L'organizzazione agricola chiede all'UE di accompagnare l'innovazione. Non devono essere introdotti vincoli dannosi. Questi potrebbero ridurre la competitività europea. Potrebbero favorire produttori extra-UE con standard inferiori. La tutela della filiera tabacchicola italiana è fondamentale. Servono regole lungimiranti ed equilibrate. Devono essere coerenti con la sostenibilità. Devono salvaguardare chi produce e investe sul territorio.
Queste le parole di Gennarino Masiello. È vicepresidente nazionale Coldiretti. È anche presidente ONT Italia e UNITAB Europa. Ha parlato durante un evento a Napoli. Si è tenuto nel Complesso Monumentale di Santa Maria La Nova. L'incontro celebra i quindici anni dell'accordo di filiera. Si è discusso anche delle prospettive del settore.
L'accordo è stato rinnovato fino al 2034. È un caso unico nel settore agricolo italiano. In Campania ha un valore eccezionale. Genera impatti economici e occupazionali significativi. Garantisce un reddito equo agli agricoltori. Lo ha sottolineato Masiello. L'evoluzione normativa europea deve supportare questo modello. Non deve indebolirlo.
Incontro a Napoli per il comparto
L'incontro è stato moderato dal giornalista Angelo Cerulo. Sono intervenuti numerosi rappresentanti. Tra questi Valentina Stinga, presidente di Coldiretti Napoli. C'era anche Cesare Trippella, director value chain and external engagement Philip Morris. Presente Raffaele Aveta, presidente della Commissione Agricoltura della Regione. Ha partecipato Flavia Sorrentino, vice presidente del Consiglio comunale. Erano presenti Luigi Scordamaglia, ad Filiera Italia, e il sen. Gianluca Cantalamessa. Quest'ultimo è componente della Commissione Industria, Commercio, Agricoltura. Hanno parlato anche Luisa Maurizi, director Leaf Philip Morris Italia, ed Ettore Bellelli, presidente regionale Coldiretti. Un videomessaggio è giunto dall'assessore regionale all'Agricoltura, Maria Carmela Serluca.
Campania: un polo strategico per il tabacco
La Campania si conferma un territorio cruciale. È strategico per la filiera tabacchicola italiana. Rappresenta un esempio concreto di collaborazione. L'unione tra agricoltura e industria genera valore. Crea occupazione. Oltre il 50% della produzione tabacchicola campana viene acquistata. Questo avviene ogni anno grazie all'accordo. L'accordo è tra Coldiretti e Philip Morris Italia. La collaborazione dura da 15 anni.
Le stime sugli impatti sono significative. Si considerano effetti diretti, indiretti e indotti. Questa attività genera annualmente 24,8 milioni di euro. Questo è il valore aggiunto prodotto. Coinvolge oltre 10mila lavoratori. Contribuisce alla stabilità delle imprese agricole. Supporta anche l'indotto economico. La sinergia tra industria e istituzioni è fondamentale. Lo ha affermato Cesare Trippella. Ha evidenziato la collaborazione con Coldiretti e il Ministero dell'Agricoltura. Questa unione crea valore per il Paese. Garantisce stabilità economica. Costruisce nuove opportunità per il futuro.