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L'America's Cup a Napoli, prevista per maggio 2027, vedrà un impatto economico rivisto al rialzo, stimato tra 1,4 e 1,7 miliardi di euro. I team inizieranno ad arrivare a Bagnoli da gennaio, con infrastrutture in fase di completamento.

Aggiornamento stime impatto economico evento

Le previsioni sull'indotto economico per la 38ª America's Cup a Napoli sono state riviste. L'impatto finanziario previsto ora si attesta tra 1,4 e 1,7 miliardi di euro. Questo aggiornamento arriva dopo il successo delle regate preliminari. I dati sono stati presentati durante il 66° Salone Nautico di Genova. Erano presenti figure chiave come Mario Pozzi, capo della segreteria tecnica del ministro per lo Sport. C'era anche Marzio Perrelli, CEO di America's Cup Partnership. Infine, Marco Monsurrò, vicepresidente di Confindustria Nautica con delega all'evento.

Team e infrastrutture: arrivo a Bagnoli

Marzio Perrelli ha definito l'America's Cup a Napoli un evento sportivo di rilevanza mondiale. Ha sottolineato la sinergia tra la città e la competizione. «Napoli aggiunge valore all'America's Cup e l'America's Cup a Napoli», ha dichiarato Perrelli. Questo connubio favorisce il successo. I team inizieranno a stabilirsi a Bagnoli gradualmente. La barca francese AC75 è stata la prima ad arrivare. Le basi logistiche verranno completate. L'infrastruttura necessaria sarà ultimata. Successivamente, inizieranno le sessioni di allenamento. Non sono previste altre regate preliminari prima di maggio 2027. Si stanno valutando diverse iniziative. Queste includono esibizioni e cambi di equipaggio. Tuttavia, al momento non sono in programma nuovi eventi sportivi ufficiali. Dal 22 maggio 2027, per la prima volta nella storia, si terranno due giorni di regate di flotta.

Investimenti e trasporti per l'evento

Mario Pozzi ha evidenziato i benefici tangibili dell'evento. La Federazione Italiana Vela (FIV) ha registrato un aumento del 17% di nuovi tesserati in Campania. Questo incremento riguarda soprattutto i giovani sotto i 14 anni. Tale risultato giustifica gli investimenti governativi nei grandi eventi sportivi. Il nuovo cronoprogramma, approvato dal commissario straordinario, prevede la consegna delle piattaforme ai team entro due mesi. La realizzazione degli hangar dipende dai singoli team. Tuttavia, è confermato che tutti i team saranno presenti a Bagnoli entro gennaio. Pozzi ha ricordato l'investimento di 15 milioni per la nuova stazione della metropolitana a Bagnoli. Questa sarà operativa entro il 2027. RFI sta lavorando per ottimizzare i collegamenti ferroviari. Si prevede un tempo di percorrenza di un'ora e 10 minuti da Roma a Napoli. Da lì, soli 15 minuti per raggiungere Bagnoli e il villaggio dell'America's Cup.

Accordi commerciali e prime uscite in acqua

Marco Monsurrò ha illustrato un accordo siglato a Genova. America's Cup Events e Confindustria Nautica hanno creato un portale acquisti per i team. La risposta del settore produttivo italiano è stata notevole. Molte aziende percepivano che i team si fossero già trasferiti. Credevano che il portale non fosse stato utilizzato. In realtà, la maggior parte dei team arriverà a partire da gennaio. Il 19 ottobre è prevista la prima uscita in acqua. L'evento vedrà protagonista l'AC75 francese. Questo segna un'altra tappa verso la piena operatività della competizione.