Il festival Ethnos celebra la sua XXXI edizione a Napoli, offrendo quattro giorni di concerti e dibattiti con artisti provenienti da Spagna, Iran, Corea e diverse regioni italiane. L'evento si svolge nella Chiesa di Santa Maria Donnalbina.
Musica world e dialogo culturale in centro
La XXXI edizione del festival Ethnos ha scelto Napoli come tappa fondamentale. L'evento, dedicato alla world music, si svolgerà per quattro giorni. Incontri e performance musicali animeranno la Chiesa di Santa Maria Donnalbina. L'iniziativa rientra nel progetto culturale Napoli Città della Musica. Il Comune di Napoli ha promosso e co-finanziato l'evento. Il Ministero della Cultura e la Banca di Credito Popolare offrono il loro sostegno. Questo cartellone si inserisce in un più ampio programma cittadino. Sono ben 55 i progetti che animeranno tutte le Municipalità fino a marzo. L'obiettivo è valorizzare il territorio attraverso la cultura.
Artisti internazionali e talenti locali
Numerosi artisti parteciperanno all'edizione napoletana di Ethnos. Tra gli ospiti spiccano il compositore iraniano Kiya Tabassian con l'Ensemble Constantinople. Sarà presente anche la songwriter tunisina Ghalia Benali. Il duo coreano Dal:um, composto da Ha Suyean e Hwang Hyeyoung, porterà la sua musica. Dalla Spagna arriveranno il produttore catalano Ra Refree e la cantante galiziana Aida Tarr o. Non mancheranno i talenti italiani. La cantante salentina Maria Mazzotta sarà tra le protagoniste. L'Ensemble Enerbia da Piacenza e lo Zero Folk Duo dall'Abruzzo completeranno il cast.
Programma degli eventi e approfondimenti
Dopo aver toccato altre località come San Giorgio a Cremano, Portici, Castellammare di Stabia e Torre del Greco, Ethnos giunge nel cuore di Napoli. Il programma prevede un connubio tra arte, dialogo e approfondimento. La prima serata, che inizia oggi, vedrà esibirsi Maria Mazzotta e l'Ensemble Enerbia. Dalle ore 19:00 sono previsti incontri di approfondimento. Si parlerà di «Voci dal Salento» con Maria Mazzotta. Ci sarà anche «Voci dal dentro», dedicato ai canti medievali di San Francesco, con i musicisti dell'Ensemble Enerbia. Alle ore 20:30 inizieranno i concerti. L'Ensemble Enerbia, diretto da Maddalena Scagnelli con la partecipazione di Enea Sorini, proporrà un repertorio legato alla spiritualità francescana e alle tradizioni popolari dell'Appennino. Dalle ore 21:30 sarà il momento di Maria Mazzotta, già nota per la sua partecipazione al Canzoniere Grecanico Salentino.
Cultura come leva strategica per la città
L'evento Ethnos a Napoli si inserisce in una visione più ampia. Il sindaco Gaetano Manfredi ha fortemente voluto un programma culturale diffuso e multidisciplinare. La cultura è vista come una leva strategica fondamentale. Essa promuove crescita, inclusione e valorizzazione del territorio. Questo piano culturale prevede un investimento complessivo di circa 2 milioni di euro. L'Amministrazione comunale mira a sostenere la qualità dei progetti. Si intende rafforzare il ruolo degli operatori culturali. L'obiettivo è creare una programmazione che unisca patrimonio storico e innovazione artistica. L'iniziativa conferma il ruolo centrale della cultura per lo sviluppo di Napoli.