Nuova intesa per il potenziamento dei servizi sociali
Milano, 12 maggio – La Giunta di Regione Lombardia ha dato il via libera a un importante accordo quadro. L'intesa mira a rafforzare la collaborazione istituzionale con l'Ordine degli Assistenti Sociali della Lombardia.
L'obiettivo principale è migliorare gli interventi in settori cruciali come la famiglia, la solidarietà sociale, la disabilità e le pari opportunità. L'accordo è stato proposto dall'assessore Elena Lucchini.
Un patto per il welfare regionale
L'accordo, stipulato ai sensi della legge 241 del 1990, instaura una partnership duratura tra Regione e Ordine. Si prevedono iniziative congiunte e un coordinamento più efficace delle attività.
Verranno valorizzate le competenze professionali degli assistenti sociali nel contesto delle politiche sociali regionali. Questo permetterà di rispondere meglio alle esigenze dei cittadini.
L'importanza degli assistenti sociali sul territorio
L'assessore Lucchini ha sottolineato l'importanza di questo accordo. «Gli assistenti sociali sono un presidio fondamentale sui territori», ha affermato. «Sono il punto di ascolto per le persone e le famiglie più fragili.»
La Regione intende costruire politiche sociali più efficaci. Il coinvolgimento dei professionisti che operano quotidianamente a contatto con i bisogni della comunità è considerato essenziale. La loro competenza e umanità sono testimonianze preziose.
Percorsi condivisi e formazione
L'intesa permetterà di sviluppare percorsi di lavoro comuni. Saranno promosse iniziative di formazione e approfondimento per migliorare le competenze. L'obiettivo è una maggiore integrazione tra istituzioni e professionisti.
Questo porterà benefici diretti ai cittadini lombardi. L'accordo non comporterà costi aggiuntivi per il bilancio regionale. La sua efficacia si estenderà sull'intero territorio lombardo.
Un passo avanti per il servizio sociale
La presidente dell'Ordine Assistenti Sociali della Lombardia, Simona Regondi, ha espresso soddisfazione. «Questo accordo è un passaggio importante», ha dichiarato. «Riconosce il ruolo strategico del servizio sociale professionale nel welfare lombardo.»
Rafforzare il confronto tra istituzioni e professionisti significa investire nella qualità degli interventi. Significa tutelare le persone più vulnerabili e potenziare la capacità dei territori di rispondere ai bisogni.
Domande frequenti
Qual è l'obiettivo principale dell'accordo tra Regione Lombardia e l'Ordine degli Assistenti Sociali?
L'obiettivo è rafforzare la collaborazione per migliorare gli interventi in materia di famiglia, solidarietà sociale, disabilità e pari opportunità, valorizzando le competenze professionali degli assistenti sociali.
Quali benefici porterà questo accordo ai cittadini lombardi?
L'accordo mira a sviluppare percorsi condivisi, promuovere formazione e favorire una maggiore integrazione tra istituzioni e professionisti, con l'intento di migliorare la qualità e l'efficacia dei servizi sociali offerti.