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Studentato diffuso a Pavia si espande

Pavia si prepara ad accogliere un numero maggiore di studenti grazie all'ampliamento dello studentato universitario diffuso. La Regione Lombardia ha approvato una delibera che stanzia ulteriori 15 appartamenti Aler, destinati a diventare 45 nuovi posti letto.

Questi alloggi si aggiungono ai 31 già previsti in una precedente delibera. In totale, la città disporrà di 46 residenze universitarie, offrendo un totale di 171 posti letto. L'iniziativa rientra nel più ampio progetto finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr).

Dettagli sugli alloggi e finanziamenti

I 15 nuovi appartamenti si trovano in diverse zone della città: 3 in via Cagnoni, 5 in via Tavazzani e 7 in piazza San Pietro in Ciel d’oro. Le precedenti 31 abitazioni sono ubicate in via Lungo Ticino Sforza (14 appartamenti), via Cardano (13 appartamenti) e via Porta Calcinara (4 appartamenti).

I lavori di riqualificazione e allestimento degli alloggi dovranno essere completati entro il 2028. L'investimento totale, derivante dai fondi Pnrr, mira a rispondere alla crescente domanda di soluzioni abitative accessibili per gli studenti universitari.

Obiettivi e prospettive future

L'assessore alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, ha sottolineato come questo potenziamento sia un passo fondamentale per sostenere il diritto allo studio e migliorare la qualità della vita degli studenti. Il modello dello studentato diffuso non solo aumenta l'offerta abitativa a canoni sostenibili, ma contribuisce anche alla valorizzazione del patrimonio pubblico e alla riqualificazione urbana.

Il piano prevede un partenariato pubblico-privato. Gli alloggi saranno gestiti da un operatore economico per 12 anni, attraverso una convenzione con Aler Pavia Lodi. La durata complessiva del programma sarà di 15 anni, includendo il tempo necessario per i lavori.

I proventi derivanti dalla valorizzazione dei 15 appartamenti, stimati in circa 1,3 milioni di euro, saranno reinvestiti nella riqualificazione delle residenze universitarie e nella manutenzione ordinaria delle case popolari Aler nella provincia di Pavia.

Un investimento per il futuro

L'assessore all'Università e Ricerca, Alessandro Fermi, ha evidenziato l'importanza di rafforzare la rete degli studentati come investimento sul futuro dell'università e della Lombardia. Pavia si conferma un polo attrattivo per studenti italiani e internazionali, e garantire loro condizioni abitative serene e adeguate è una priorità.

Questo progetto si inserisce in una strategia più ampia volta a creare un sistema abitativo moderno, inclusivo e sostenibile, mettendo al centro le esigenze dei giovani. Il partenariato pubblico-privato si dimostra uno strumento efficace per attrarre investimenti, recuperare immobili e offrire servizi di qualità.

Domande e Risposte

Quanti posti letto aggiuntivi saranno creati a Pavia per gli studenti?
Saranno creati 45 posti letto aggiuntivi, portando il totale a 171 posti letto distribuiti in 46 alloggi.

Quali sono le fonti di finanziamento per questo progetto?
Il progetto è finanziato principalmente attraverso i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr), promossi dal Ministero dell'Università e della Ricerca.

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