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Un avvocato milanese è sotto processo per aver diffamato lo studio legale che difese Alberto Stasi. La vicenda giudiziaria si apre il 14 settembre, con richieste di risarcimento danni per oltre centomila euro.

Avvocato Lovati a giudizio per diffamazione

L'avvocato Massimo Lovati, precedentemente legale di Andrea Sempio, comparirà in tribunale a Milano. Il processo inizierà il 14 settembre. L'accusa riguarda dichiarazioni ritenute gravemente diffamatorie. Queste affermazioni erano rivolte allo studio Giarda. Tale studio legale aveva curato la difesa di Alberto Stasi nei procedimenti relativi al caso Garlasco.

La decisione è stata presa dalla giudice della terza sezione penale. Questo verdetto è giunto al termine dell'udienza pre-dibattimentale. Gli avvocati Enrico e Fabio Giarda sono parti civili nel procedimento. Essi sono figli del professor Angelo Giarda, scomparso nel 2021. I legali hanno avanzato una richiesta di risarcimento danni. La somma totale ammonta a 116mila euro. Il risarcimento è richiesto per danni morali e d'immagine.

Le dichiarazioni contestate e la richiesta di risarcimento

Secondo l'accusa formulata dal pubblico ministero Fabio de Pasquale, Lovati avrebbe rilasciato affermazioni lesive. Queste sarebbero avvenute durante una conferenza stampa il 13 marzo 2025. All'epoca, Lovati rappresentava ancora Sempio in una nuova indagine a Pavia. Davanti ai giornalisti, l'avvocato avrebbe descritto la prima inchiesta su Sempio, risalente al 2016-2017. L'avrebbe definita «il risultato di una macchinazione orchestrata dalla difesa dello studio Giarda».

Inoltre, Lovati avrebbe parlato di una «manipolazione organizzata dagli investigatori dello Studio». Questo si riferiva al prelievo del DNA di un commesso. Queste dichiarazioni sono al centro del processo per diffamazione.

Rigetto delle istanze difensive e fissazione del processo

Durante l'udienza, l'avvocato Fabrizio Gallo, difensore di Lovati, ha avanzato diverse istanze. Ha chiesto la sospensione del procedimento per diffamazione. Tale richiesta era subordinata alla definizione di un altro procedimento. Questo riguardava Sempio, indagato per l'omicidio di Chiara Poggi dai magistrati di Pavia. La giudice ha però respinto questa richiesta.

Respinte anche le istanze del difensore per un «non luogo a procedere». Queste richieste erano state avanzate nell'udienza pre-dibattimentale. Di conseguenza, la giudice ha stabilito la data d'inizio del processo. La prima udienza è fissata per il 14 settembre.

Soddisfazione delle parti civili e reazione dell'imputato

Gli avvocati Fabio ed Enrico Giarda hanno espresso soddisfazione. «Siamo soddisfatti che ora si apra il processo penale per diffamazione», hanno dichiarato. Hanno aggiunto che questo processo servirà a tutelare la loro reputazione e quella del padre. Le parti civili sono rappresentate dall'avvocata Pia D'Andrea.

Massimo Lovati ha commentato la decisione del tribunale. «Me lo aspettavo», ha affermato. «È un percorso obbligato, non avendo io chiesto riti alternativi». L'avvocato Gallo ha ribadito la posizione difensiva. Ha sostenuto che le frasi contestate furono pronunciate «nell'esercizio di un suo diritto». Ha concluso affermando che si difenderanno nel corso del processo.

Domande frequenti

Perché l'ex legale di Sempio è a processo?

L'ex legale di Andrea Sempio, Massimo Lovati, è a processo per diffamazione nei confronti dello studio legale Giarda. Lo studio aveva difeso Alberto Stasi nel caso Garlasco. Le dichiarazioni contestate sarebbero state rilasciate durante una conferenza stampa.

Quanto chiedono di risarcimento i legali Giarda?

Gli avvocati Enrico e Fabio Giarda, figli del professor Angelo Giarda, hanno chiesto un risarcimento danni complessivo di 116mila euro. La richiesta è per danni morali e d'immagine subiti a causa delle dichiarazioni di Lovati.

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