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Milano ha premiato dieci cittadini esemplari per il loro altruismo e servizio alla comunità. Tra i riconoscimenti, una menzione speciale per l'ingegnera Amalia Ercoli Finzi.

Riconoscimento per atti di altruismo

Dieci cittadini milanesi sono stati insigniti del prestigioso Premio Campione dei City Angels. L'evento, giunto alla sua 25esima edizione, celebra coloro che si sono distinti per il loro impegno a favore della collettività. Questi individui rappresentano un modello positivo per l'intera società.

La selezione dei vincitori è avvenuta grazie al giudizio di una giuria qualificata. Questa era composta da direttori e giornalisti provenienti da 23 importanti testate. Tra queste figuravano nomi noti come Corriere della Sera, ANSA, Il Giorno, La Repubblica, Mediaset News e Rai.

Le parole del Sindaco e del fondatore

Il Sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha sottolineato l'importanza di queste storie. Le ha definite «storie positive che possono essere di esempio per tutti». Ha evidenziato come questi riconoscimenti portino luce in un contesto sociale a volte complesso.

Mario Furlan, fondatore dei City Angels, ha aggiunto un commento significativo. Ha spiegato che i premiati insegnano «ad affrontare le crisi e a trasformarle in risorsa». Ha citato come esempio Alex Zanardi, recentemente scomparso, che aveva ricevuto questo stesso premio in passato.

Amalia Ercoli Finzi, un esempio di resilienza

Il premio Campione della Gente, frutto della collaborazione con Coop Lombardia, è stato assegnato a Amalia Ercoli Finzi. Lei è un'ingegnera aerospaziale di spicco. È stata la prima donna in Italia a ottenere una laurea in questo campo. La sua vittoria è stata determinata da una votazione online che ha coinvolto circa 50mila persone.

Nel suo intervento, Amalia Ercoli Finzi ha espresso preoccupazione per il momento storico attuale. Ha definito il periodo «spaventoso e infernale, un nuovo Medioevo». Ha menzionato la recente pandemia, le guerre e la leadership globale. Ha posto la sua speranza nei giovani e nelle donne. Ha affermato: «Nei giovani che saranno il nostro futuro, loro ci devono dare una mano. E nelle donne che hanno forza e capacità per cambiare il mondo, facciamolo».

Storie di riscatto e solidarietà

Tra i dieci premiati spicca Emin Haziri. È un giovane chef kosovaro, titolare del ristorante Procaccini, insignito di una stella Michelin. La sua è una storia di profondo riscatto. Era arrivato a Trieste come profugo con la sua famiglia, fuggendo dalla guerra in Kosovo.

Claudia Oggioni, residente a Milano in una casa popolare vicino all'ospedale Niguarda, è stata premiata come Campionessa per l'accoglienza. Ha offerto supporto e persino un caffè ai parenti dei giovani feriti a Crans-Montana, dimostrando grande empatia.

Infine, il Campione del salvataggio è Filippo Bardazza, un diciottenne. Lo scorso febbraio, ha salvato una donna colpita da un malore mentre attendeva il tram a Milano. Il suo pronto intervento con un massaggio cardiaco è stato determinante.