Un uomo di 69 anni è stato arrestato a Milano dopo aver minacciato passanti da un balcone con una pistola. Le forze dell'ordine hanno sequestrato diverse armi da fuoco e munizioni.
Arrestato 69enne per minaccia e armi
Un cittadino di 69 anni è finito in manette a Milano. L'uomo, con precedenti penali, ha minacciato persone che transitavano per strada. L'episodio è avvenuto nel primo pomeriggio. I Carabinieri sono intervenuti prontamente. L'accusa è di detenzione illegale di armi. Anche le munizioni sono state sequestrate. La minaccia aggravata è un altro capo d'accusa. La notizia è stata riportata da fonti locali.
Intervento dei Carabinieri in periferia
I militari dell'Arma sono intervenuti in via Odazio. Questa strada si trova nella zona Sud della città. Successivamente, le operazioni si sono estese in via degli Apuli. L'area è stata messa in sicurezza. Il traffico veicolare è stato interrotto. Anche il transito pedonale è stato bloccato. I residenti del palazzo sono stati rassicurati. L'uomo si affacciava da un balcone della palazzina. La sua abitazione era il punto di origine della minaccia.
Sequestrate armi e munizioni
All'apertura della porta d'ingresso, il 69enne è stato fermato. I Carabinieri hanno effettuato un sequestro. Sono stati trovati diversi tipi di armi. Un fucile calibro 6 è stato recuperato. Sono stati sequestrati anche due revolver. Uno era di calibro 8. L'altro era di calibro 32. Le munizioni ritrovate sono numerose. Ci sono 130 colpi per la carabina. Altri 5 colpi erano per il revolver. Infine, sono stati trovati 2 colpi calibro 380. Le armi sono state portate via per ulteriori accertamenti. La quantità di munizioni è considerevole.
Dettagli sul sequestro delle armi
L'operazione ha portato al recupero di un significativo quantitativo di armi. Oltre al fucile, sono stati trovati due revolver. Uno era di calibro 8, l'altro di calibro 32. Il sequestro ha incluso anche un gran numero di munizioni. Sono stati rinvenuti 130 colpi per carabina. A questi si aggiungono 5 colpi per revolver. Infine, sono stati trovati 2 colpi calibro 380. Questo ritrovamento evidenzia la gravità della situazione. Le armi e le munizioni sono ora sotto la custodia delle autorità competenti. Ulteriori indagini chiariranno la provenienza e lo scopo del possesso.