Alex Britti si costituisce parte civile nel processo Equalize a Milano, chiedendo risarcimento per presunto spionaggio. L'udienza preliminare coinvolge decine di imputati e centinaia di persone offese.
Maxi udienza preliminare a Milano sul caso Equalize
Si è aperta a Milano un'importante udienza preliminare. Il procedimento riguarda il caso Equalize. Si ipotizzano spionaggi illegali e accessi abusivi a banche dati. L'udienza si è svolta nell'aula bunker del carcere di Opera. Sono presenti oltre 70 imputati. Più di 800 persone risultano offese. I fatti contestati riguardano decine di episodi distinti. La giudice per l'udienza preliminare è Tiziana Landoni.
L'attività processuale proseguirà in una data successiva. È stato fissato il 3 dicembre. Questo slittamento è dovuto a problemi emersi. Riguardano alcune notifiche che necessitano di essere risolte. La costituzione delle parti è iniziata a porte chiuse. L'udienza è ancora in corso.
Alex Britti chiede risarcimento per danni da spionaggio
Il noto cantante Alex Britti ha presentato una richiesta formale. Vuole costituirsi parte civile nel procedimento. L'obiettivo è ottenere il riconoscimento degli eventuali danni subiti. Secondo una delle contestazioni mosse dai pubblici ministeri, Francesco De Tommasi ed Eugenio Fusco, il presunto spionaggio ai danni di Britti sarebbe stato commissionato da Fulvio Pravadelli. Quest'ultimo è un ex manager di Publitalia. L'inchiesta è stata condotta dai carabinieri del Ros.
Pravadelli avrebbe incaricato degli investigatori. L'obiettivo era acquisire informazioni compromettenti su Britti. Questo accadeva mentre il cantante stava affrontando la separazione dalla figlia. L'avvocato Gianluca Tognozzi assiste Alex Britti. La giudice Landoni si pronuncerà sulle istanze di parte civile nelle prossime udienze.
Le dichiarazioni di Alex Britti e altri personaggi coinvolti
Il cantante aveva espresso timori in passato. «Avevo il timore di attacchi», aveva dichiarato Britti ai pubblici ministeri. Li aveva sentiti come testimone. «Ma mai avrei pensato potessero arrivare a quanto è emerso dall'inchiesta», ha aggiunto. Britti temeva che potessero essere create false prove contro di lui. Questo sarebbe accaduto se non avessero trovato nulla tramite il dossieraggio. L'inchiesta ha coinvolto anche altre personalità note. Tra le persone offese figurano Ricky Tognazzi, Selvaggia Lucarelli, Fabrizio Corona, Marcell Jacobs, Stefano Boeri e Paolo Scaroni. Selvaggia Lucarelli ha comunicato che non avanzerà richiesta come parte civile.
Al centro del caso la figura di Enrico Pazzali
Il fulcro del procedimento giudiziario è la figura di Enrico Pazzali. È un ex manager pubblico. Era anche il titolare dell'agenzia Equalize. Pazzali risulta tra gli imputati. Anche l'esperto informatico Nunzio Samuele Calamucci è imputato. Calamucci ha però deciso di collaborare con le indagini. Attualmente sta definendo una richiesta di patteggiamento.