Studentato diffuso a Milano: 228 nuovi alloggi per studenti
Milano si prepara ad accogliere 228 studenti universitari in nuove residenze. La Regione Lombardia ha approvato il secondo programma di ‘studentato diffuso’, un’iniziativa volta a incrementare l’offerta abitativa per i fuori sede.
L’intervento prevede la riqualificazione di 114 alloggi di edilizia residenziale pubblica (ERP) di proprietà Aler. Questi appartamenti, attualmente sfitti, saranno trasformati in residenze universitarie. L’obiettivo è offrire soluzioni abitative a canoni sostenibili, garantendo il diritto allo studio.
Fondi Pnrr per la rigenerazione urbana
L’assessore alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, ha sottolineato l’importanza di questo progetto. «Utilizziamo i fondi del Pnrr per offrire soluzioni abitative sostenibili», ha dichiarato Franco. L’iniziativa mira a rispondere alla forte domanda di alloggi accessibili nel capoluogo lombardo.
Il programma si inserisce nella Missione 4 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr), dedicata al potenziamento dei servizi per l’istruzione. La riqualificazione degli immobili pubblici non solo crea nuovi posti letto, ma contribuisce anche alla rigenerazione urbana dei quartieri interessati.
Un modello di gestione sostenibile e inclusivo
Gli alloggi recuperati si trovano in diverse zone di Milano, tra cui Mazzini, Calvairate, Gamboloita, San Dionigi, Spaventa, Stadera, Mac Mahon, Sant’Ambrogio, Moncucco e Restocco. La localizzazione strategica garantisce un facile accesso ai principali poli universitari della città.
Il progetto avrà una durata complessiva di 15 anni. Aler Milano selezionerà un concessionario per i lavori di ristrutturazione e la gestione operativa. L’investimento totale previsto ammonta a circa 4,22 milioni di euro, di cui 3,42 milioni per le opere edili e 800.000 euro per gli arredi.
I canoni di locazione saranno vincolati agli accordi locali vigenti, assicurando la sostenibilità economica per gli studenti. L’assessore all’Università, Ricerca e Innovazione, Alessandro Fermi, ha evidenziato come l’iniziativa metta al centro le necessità dei giovani e delle loro famiglie.
Benefici per l’edilizia residenziale pubblica
L’operazione porterà benefici anche agli attuali inquilini dell’edilizia residenziale pubblica. I proventi derivanti dalla valorizzazione degli alloggi, stimati in circa 700.000 euro, saranno reinvestiti da Aler Milano per interventi di manutenzione ordinaria del patrimonio ERP in tutta la provincia milanese.
«Siamo convinti che il diritto allo studio debba necessariamente includere l’accesso ad alloggi dignitosi e a costi sostenibili», ha concluso l’assessore Fermi. Questa iniziativa rafforza l’impegno della Regione Lombardia nel rendere gli atenei lombardi più accessibili e competitivi a livello internazionale.