Il consigliere comunale Libero Gioveni propone l'istituzione di vigili di quartiere nei villaggi di Messina. L'obiettivo è aumentare il controllo del territorio e contrastare degrado e abbandono di rifiuti, sfruttando le nuove assunzioni nella Polizia Municipale.
Nuovi agenti per il controllo dei villaggi
Il consigliere comunale Libero Gioveni ha presentato una proposta in Commissione. L'idea è di istituire la figura del vigile di quartiere. Questa figura verrebbe finanziata con i nuovi 100 agenti della Polizia Municipale. Lo scopo è migliorare il controllo del territorio nei villaggi.
La proposta mira a rafforzare la presenza delle forze dell'ordine nelle aree periferiche. Questo dovrebbe portare a un maggiore senso di sicurezza per i residenti. La richiesta è stata nuovamente inoltrata al comandante Giardina.
Un'idea già avanzata in passato
Questa proposta non è nuova. Gioveni l'aveva già avanzata nei mesi scorsi. Era stata presentata formalmente anche all'ex assessore Cicala. L'amministrazione De Luca aveva condiviso l'idea nel 2019. Tuttavia, non fu mai attuata. La carenza di personale era il principale ostacolo.
Oggi, secondo Gioveni, la situazione è cambiata. Le nuove assunzioni hanno rafforzato l'organico del Corpo. Questo renderebbe il servizio finalmente realizzabile. La disponibilità di nuovi agenti è vista come un'opportunità concreta.
Contrasto al degrado e alla sicurezza urbana
Il consigliere ritiene la misura necessaria. È soprattutto per le periferie. Qui si verificano episodi di abbandono di rifiuti. Si formano anche discariche abusive. «Non è possibile continuare con questo stato di cose», ha dichiarato Gioveni. Ha aggiunto che non si possono vanificare gli sforzi per rendere la città più pulita.
La proposta tocca anche il tema della sicurezza urbana. Gioveni riconosce la presenza della Municipale nelle aree centrali. Luoghi come piazza Antonello, Cristo Re, piazza Cairoli e piazza Lo Sardo sono presidiati. Questo avviene secondo il regolamento sul Daspo urbano. Tuttavia, è fondamentale estendere la sorveglianza anche ai villaggi.
Organizzazione territoriale e criticità
La proposta prevede una presenza anche saltuaria degli agenti. Sarebbero circa quattro unità per circoscrizione. Verrebbero assegnate tra mattina e pomeriggio. Questo senza compromettere gli altri servizi del Corpo. L'obiettivo è garantire una copertura capillare.
Tra le criticità segnalate ci sono le violazioni del codice della strada. L'alta velocità nelle arterie principali dei villaggi è un problema. Si aggiungono le problematiche legate al degrado urbano generale. La presenza dei vigili potrebbe aiutare a mitigare questi problemi.
Ripristino delle sedi decentrate
Gioveni rilancia anche l'ipotesi di ripristinare alcune sedi decentrate. Queste sedi della Polizia Municipale erano state soppresse in passato. Un esempio è quella di Camaro, chiusa il 22 settembre 2008. Un presidio territoriale potrebbe essere un punto di riferimento. Offrirebbe un rafforzamento della presenza istituzionale nei quartieri.
Queste sedi potrebbero diventare un luogo di incontro. I cittadini potrebbero rivolgersi direttamente agli agenti. Questo migliorerebbe la comunicazione tra le forze dell'ordine e la comunità. La proposta mira a creare un legame più forte tra istituzioni e residenti.