A Messina si manifesta per la Tomba a Camera, sito archeologico del IV secolo a.C. dimenticato e in stato di degrado. Rinascita Messina organizza un flash mob per chiedere interventi di recupero e valorizzazione.
Tomba a camera dimenticata a Messina
Una scalinata nel centro di Messina conduce a un tesoro storico oggi quasi invisibile. Sotto Largo Avignone giace un sito archeologico di grande importanza. La Tomba a Camera risale tra il IV e il II secolo avanti Cristo. È un testimone dell'antica necropoli della città.
La struttura semi-ipogea è stata scoperta nel 1971. È realizzata in pietra calcarea locale. L'ambiente rettangolare misura poco meno di tre metri per lato. Al suo interno si trovano tre klinai in muratura. Questi letti funerari richiamano le usanze conviviali etrusche e greche. Erano destinati alla deposizione dei defunti, probabilmente membri di famiglie nobiliari.
Flash mob per il patrimonio storico
Il movimento Rinascita Messina torna a mobilitarsi. Organizza un nuovo flash mob per protestare contro l'abbandono del patrimonio cittadino. L'appuntamento è in via Cesare Battisti. L'iniziativa mira a riportare l'attenzione sulla Tomba a Camera. Il sito è definito «ennesima perla storica dimenticata». Le ultime due amministrazioni cittadine sono accusate di incuria.
Il movimento denuncia un «triste tour tra lo sfacelo e l’incuria». Vengono segnalati diversi immobili comunali in stato di abbandono. Contemporaneamente, vengono avanzate proposte concrete. L'obiettivo è il recupero e la fruizione pubblica di luoghi di «immenso valore artistico, storico e culturale».
Recupero e valorizzazione del sito
La Tomba a Camera fu recuperata e riaperta al pubblico nel giugno 2017. Questo avvenne durante l'amministrazione Accorinti. Tuttavia, il sito fu richiuso appena un anno dopo. Da allora, secondo Rinascita Messina, è precipitato «nel degrado, nel luridume e nella sporcizia». Mancano interventi di valorizzazione.
Alla manifestazione parteciperanno il candidato sindaco Gaetano Sciacca. Saranno presenti anche l'architetto Nino Principato. Una delegazione di sostenitori è attesa all'evento. L'intento è trasformare la tomba in un punto di riferimento per la memoria storica. Si vuole anche arricchire l'offerta culturale della città.
Campagna di denuncia e proposta
Questa iniziativa si inserisce in una più ampia campagna. La campagna unisce la denuncia dello stato attuale dei beni culturali. Propone al contempo soluzioni concrete per il loro recupero. L'obiettivo è riaccendere i riflettori su un patrimonio che rischia di scomparire. Un patrimonio che, pur esistendo, non viene più visto né valorizzato.
La protesta evidenzia la necessità di interventi urgenti. Il degrado e l'incuria minacciano siti di inestimabile valore. La cittadinanza attiva si mobilita per chiedere rispetto e attenzione. Si spera che l'iniziativa porti a un cambio di rotta. La valorizzazione del patrimonio storico è fondamentale per l'identità e il futuro di Messina.