Il consigliere comunale Alessandro Russo esprime forte preoccupazione per l'estensione oraria dei dipendenti Messina Social City, finanziata con fondi esterni incerti. Si teme per la stabilità lavorativa futura.
Dubbi sui finanziamenti extrabilancio
L'ampliamento dell'orario di lavoro per il personale part-time di Messina Social City è al centro di un'interrogazione del consigliere comunale Alessandro Russo. L'esponente politico ha richiesto spiegazioni dettagliate riguardo le fonti di finanziamento per questa misura. La sua preoccupazione principale riguarda la natura delle risorse impiegate, definite «extrabillancio».
In una nota ufficiale, Russo si è rivolto all'amministratore unico dell'azienda, Mario Briguglio. Ha anche informato il commissario straordinario del Comune di Messina, Pietro Mattei. L'intervento segue una precedente richiesta di chiarimenti sulle stabilizzazioni e sull'aumento d'orario del personale.
Rischio per la stabilità lavorativa
Il consigliere evidenzia come l'estensione oraria, pur concepita per essere stabile, dipenda da fondi non previsti nel bilancio ordinario. Questi finanziamenti provengono da enti esterni, come il Governo nazionale, la Regione o l'Unione Europea. Tali risorse, per loro intrinseca natura, non offrono garanzie di continuità nel tempo.
La conseguenza diretta di questa situazione è un concreto rischio per i lavoratori. Se i finanziamenti esterni dovessero diminuire o essere rimodulati, verrebbe a mancare la copertura economica necessaria per sostenere i nuovi orari di lavoro. Russo teme quindi una potenziale instabilità occupazionale.
Richiesta di copertura certa
Alessandro Russo richiama anche il possibile impiego di fondi PAC (Programma di Azione e Coesione). Questi fondi sono destinati al potenziamento dei servizi di assistenza sociale. Qualsiasi variazione futura nelle loro assegnazioni potrebbe avere ripercussioni dirette sull'organizzazione del lavoro in Messina Social City.
Per questo motivo, il consigliere chiede un intervento strutturale. Auspica l'inserimento di una copertura finanziaria certa e stabile all'interno del prossimo contratto di servizio tra il Comune e l'azienda. L'obiettivo è garantire una base solida per l'estensione oraria.
Critiche alla gestione dei fondi
«Non appare prudente né condivisibile», afferma Russo, «affidare un ampliamento così significativo esclusivamente a finanziamenti extrabilancio». Questa strategia espone i lavoratori a un andamento incerto delle risorse economiche. La sua richiesta riapre il dibattito sulla sostenibilità delle politiche occupazionali nelle aziende partecipate comunali.
È fondamentale garantire tutele concrete ai lavoratori coinvolti. La trasparenza e la stabilità dei finanziamenti sono essenziali per la serenità del personale e per l'efficacia dei servizi erogati da Messina Social City. La questione sollevata da Russo sottolinea la necessità di una pianificazione finanziaria oculata.