A Messina, il quartiere Fondo Basile si rinnova con la costruzione di 60 alloggi ecosostenibili. Il progetto, che utilizza tecnologie innovative come l'X-LAM e la metodologia BIM, mira a creare un nuovo modello di risanamento urbano, garantendo sicurezza antisismica e prestazioni energetiche elevate. La consegna è prevista per febbraio 2027.
Fondo Basile: un nuovo volto per Messina
Il quartiere Fondo Basile, a Messina, sta vivendo una trasformazione radicale. Le vecchie baracche stanno lasciando il posto a moderni alloggi ecosostenibili. Il cantiere per la realizzazione di 60 unità abitative green è entrato nella sua fase operativa principale. Questo avanzamento permetterà di definire la sagoma degli edifici nel giro di poche settimane.
L'iniziativa rientra nel piano di risanamento della zona. Il progetto è seguito da Invitalia, che agisce come soggetto attuatore per la Struttura commissariale. Questo ente è guidato dal presidente della Regione Siciliana.
Tecnologia X-LAM per edifici sicuri e sostenibili
Il cuore del progetto risiede nell'utilizzo di pannelli strutturali in X-LAM. Questa tecnologia, sempre più diffusa in Europa, è un esempio di edilizia contemporanea avanzata. I pannelli in legno massiccio a strati incrociati costituiscono l'ossatura portante delle nuove costruzioni.
L'impiego dell'X-LAM offre molteplici vantaggi. Migliora significativamente le prestazioni energetiche degli edifici. Aumenta la sostenibilità ambientale complessiva del progetto. Permette inoltre di ridurre i tempi di costruzione, accelerando la riqualificazione dell'area.
Un altro aspetto fondamentale è l'elevato standard di sicurezza antisismica garantito da questa tecnologia. Le fondazioni degli edifici sono realizzate in cemento armato. L'ossatura in legno massiccio assicura un'alta resistenza statica e sismica.
Innovazione digitale con la metodologia BIM
Il cantiere di Fondo Basile si distingue anche per l'adozione della metodologia BIM (Building Information Modeling). Questo approccio prevede la digitalizzazione completa del ciclo di vita dell'opera pubblica. Dalla fase di progettazione fino alla realizzazione e alla successiva manutenzione, tutto viene gestito in modo integrato.
L'obiettivo è creare un modello innovativo per il risanamento urbano. Si punta a realizzare immobili che si integrino perfettamente nel contesto territoriale. Devono inoltre rispettare i più moderni standard di sicurezza e sostenibilità.
Cronoprogramma e prossimi passi
I lavori procedono secondo il cronoprogramma stabilito. La conclusione del progetto e la consegna dei 60 alloggi green sono previste per il mese di febbraio 2027. Questo segna un passo importante verso il superamento delle condizioni abitative precarie.
Recentemente si è tenuto un sopralluogo al cantiere. Erano presenti figure chiave del progetto. Tra questi, il rup di Invitalia, l'architetto Massimo Baragli. C'erano anche il sub commissario al risanamento, Santi Trovato. Presenti gli ingegneri Carmelo Ridolfo e Gaetano Arrigo della Struttura commissariale. Hanno partecipato anche il direttore dei lavori Calogero Baldo. Erano inoltre presenti i rappresentanti delle imprese costruttrici, Cosedil e Rubner Holzbau.
Un futuro sostenibile per Messina
La trasformazione di Fondo Basile rappresenta un esempio concreto di riqualificazione urbana sostenibile. L'integrazione di tecnologie all'avanguardia e metodologie digitali promette di migliorare la qualità della vita dei residenti. La sicurezza sismica e l'efficienza energetica sono priorità assolute. Questo progetto ambizioso pone le basi per un futuro più sicuro e vivibile per la città di Messina.