Un'importante operazione di polizia a Marsala ha portato al sequestro di circa 16 chilogrammi di ecstasy e all'arresto di due persone. La droga, destinata allo spaccio locale, avrebbe un valore di mercato elevatissimo.
Maxi sequestro di stupefacenti a Marsala
Le forze dell'ordine hanno effettuato un'operazione significativa nel cuore di Marsala. L'intervento ha permesso di recuperare una notevole quantità di sostanze stupefacenti. Si tratta di circa 26 mila pillole di ecstasy. Il peso totale della droga sequestrata supera i 16 chilogrammi. L'operazione si è conclusa con l'arresto di un uomo e una donna.
La notizia è stata diffusa dalla Questura di Trapani. L'azione rientra in una più ampia strategia investigativa. Questa mira a contrastare la diffusione di droghe nella provincia. La Squadra Mobile ha guidato le indagini. Hanno ricevuto supporto dal Servizio Centrale Operativo. Anche la SISCO di Palermo ha collaborato attivamente.
Valore di mercato e provenienza della droga
Il valore commerciale della droga intercettata è ingente. Si stima possa aggirarsi intorno ai 780 mila euro. Queste cifre sono basate su dati ufficiali. Si fa riferimento alla relazione annuale sulle tossicodipendenze. Il documento proviene dal Dipartimento delle politiche contro la droga.
Gli investigatori ipotizzano che lo stupefacente provenga dal Nord Europa. La destinazione finale sarebbero le piazze di spaccio locali. Particolare attenzione è rivolta ai comuni di Marsala e Mazara del Vallo. Anche le aree limitrofe sono sotto osservazione.
Le indagini e gli arresti
L'uomo arrestato è un cittadino italiano. Ha origini tunisine e precedenti per furto e minacce. Le indagini lo avevano visto più volte entrare nell'abitazione della donna. Usciva con borse voluminose. Le nascondeva nel bagagliaio della sua auto con fare sospetto.
Il giorno dell'arresto, la donna lo ha raggiunto in strada. Lei è incensurata e di origini tunisine. Possiede un permesso di soggiorno per motivi familiari. La donna portava con sé delle buste. L'uomo le ha prese rapidamente. Le ha riposte nel bagagliaio del veicolo.
Durante il controllo, sono stati trovati oltre 16 chili di ecstasy. La sostanza era in forma di pillole. C'erano pasticche azzurre e rosa. Era presente anche polvere di ecstasy di colore rosa. I due sono stati immediatamente fermati.
La misura cautelare e precedenti
Entrambi gli arrestati sono stati condotti in carcere. La Procura della Repubblica di Marsala ha richiesto una misura cautelare. Il Giudice per le Indagini Preliminari ha accolto la richiesta. I due rimangono quindi in custodia cautelare in carcere.
Questo non è l'unico sequestro recente. Già a gennaio scorso, la Polizia aveva sequestrato 2767 pillole di ecstasy. Il peso era di circa 1200 grammi. La droga era detenuta da una giovane donna. Era cittadina italiana di origini tunisine. Viveva con i suoi due figli minorenni.
La donna aveva precedenti per contrabbando. La Questura ricorda che è attualmente agli arresti domiciliari. Anche in quel caso, la richiesta era partita dalla Procura di Marsala.
L'ecstasy e i suoi pericoli
L'ecstasy è una droga sintetica. Appartiene al gruppo delle metanfetamine. Viene descritta come una delle principali cause degli incidenti stradali notturni. Provoca inizialmente euforia ed eccitazione. Segue un rapido effetto depressivo. Abbassa lo stato di vigilanza.
Le pillole sequestrate presentano forme e colori diversi. Questo le rende più attraenti, specialmente per i giovani. Gli investigatori sottolineano questo aspetto.
Si ricorda che la responsabilità penale sarà accertata solo dopo sentenze definitive. Questo nel rispetto del principio di presunzione di innocenza.