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Matera emerge ultima tra i capoluoghi italiani per accessibilità dei trasporti pubblici. Una ricerca Nomisma evidenzia criticità su sicurezza e stile di guida, con correlazioni tra aree poco servite e incidenti.

Accessibilità trasporti pubblici a Matera in fondo alla classifica

La città di Matera occupa una posizione molto bassa nella classifica nazionale. Si posiziona infatti al 108esimo posto su un totale di 119 capoluoghi italiani. Questo dato riguarda specificamente l'accessibilità e l'inclusività del trasporto pubblico locale. L'indice registrato è di soli 69,0.

Questi risultati sono stati presentati durante la quarta edizione di "City Flows". L'evento si è svolto presso Casa Cava. È parte integrante della Settimana europea della mobilità. L'incontro ha focalizzato l'attenzione su disabilità, mobilità, sicurezza stradale e progettazione urbana.

Presentata ricerca Nomisma sul Mobility Index

Durante l'evento è stata svelata in anteprima una ricerca. Questa è stata condotta da Nomisma per conto della Fondazione Unipolis. Il titolo dello studio è "La mobilità che genera autonomia". Al suo interno è stato introdotto il nuovo "Mobility Index".

Questo indice è stato sviluppato per valutare diversi aspetti. Misura il rischio, la sicurezza e l'accessibilità nei 119 capoluoghi di provincia italiani. Tra le quattro città analizzate nel ciclo "City Flows" – Matera, Trento, Perugia e Siracusa – la città lucana mostra i valori più bassi.

Questi valori riguardano l'accessibilità e l'inclusività del trasporto pubblico. Per Matera, l'esposizione al rischio di incidenti è del 54,4. Questo la colloca al 46esimo posto. L'indice sulla gravità degli incidenti è invece di 43,7, posizionandola all'81esimo posto.

Criticità nello stile di guida e concentrazione incidenti

Lo stile di guida è stato analizzato tramite dati telematici. Questi provengono da vetture assicurate con Unipol. Si è tenuto conto della frequenza di frenate e accelerazioni brusche, oltre alla velocità. Il valore registrato per Matera è di 62,3.

Questo dato si colloca tra quelli che indicano maggiori criticità. Lo stile di guida materano risulta quindi problematico se confrontato con le altre città esaminate. La ricerca evidenzia quindi diverse aree di miglioramento per la mobilità urbana.

Sovrapposizione aree a rischio e carenza trasporto pubblico

Due mappature dettagliate sono state realizzate. Queste utilizzano i dati forniti da UnipolTech. Le analisi mostrano una preoccupante sovrapposizione a Matera. Si nota una concomitanza tra le zone con scarsa presenza del trasporto pubblico e quelle con un'alta concentrazione di incidenti stradali.

Le frenate e le accelerazioni brusche non sono distribuite casualmente. Risultano concentrate soprattutto negli snodi stradali. Sono presenti anche nelle arterie semicentrali. Queste aree sono caratterizzate da elevati flussi di traffico veicolare.

Appello per politiche di mobilità inclusive e sicure

Marisa Parmigiani, consigliera delegata di Fondazione Unipolis, ha commentato i risultati. «A Matera», ha affermato, «abbiamo affrontato un aspetto fondamentale della nostra visione della strada come bene comune: l'accessibilità». Ha sottolineato come l'analisi abbia coniugato dati, saperi ed esperienze.

«Ci auguriamo di aver innescato un processo di riflessione», ha aggiunto. L'obiettivo è promuovere politiche di mobilità che valorizzino la sicurezza per tutti. Questo è particolarmente importante in una città complessa come Matera. La speranza è che questi dati stimolino azioni concrete per migliorare la situazione.