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Presentazione evento motoristico a Mantova

Il Museo Tazio Nuvolari di Mantova è stato la cornice per la presentazione ufficiale della seconda edizione del “Campione d’Italia classic car Circuit”. L’evento, dedicato alla rievocazione storica dell’automobilismo d’epoca, si svolgerà dal 3 al 6 settembre 2026 sulle rive del lago di Lugano.

Questa manifestazione celebra i campioni delle corse automobilistiche degli anni ’30 e ’40, un periodo d’oro per il motorsport. La scelta di Mantova come luogo di presentazione sottolinea il profondo legame tra la città e il leggendario pilota Tazio Nuvolari, il cui nome è indissolubilmente legato al circuito svizzero.

Il legame tra Nuvolari e Campione d'Italia

Il circuito di Campione d’Italia, oggi noto per essere il tracciato automobilistico più piccolo al mondo, vanta una storia ricca di competizioni memorabili. Nel 1937, ospitò una gara epica che vide sfidarsi i più grandi piloti dell’epoca. Successivamente, nel 1946, fu lo stesso Tazio Nuvolari a entusiasmare il pubblico con la sua abilità tra le curve mozzafiato che abbracciano lago e montagna.

La passione di Nuvolari per questo tracciato è testimoniata dalla sua partecipazione e dai successi ottenuti, consolidando il circuito come un luogo iconico nella storia delle corse. La rievocazione mira a far rivivere quelle emozioni e a preservare la memoria di un’epoca pionieristica dell’automobilismo.

Edizione 2026: sostenibilità e coinvolgimento

La scorsa edizione della manifestazione ha visto la partecipazione di circa 110 vetture d’epoca, 20 kart storici, 20 motociclette d’epoca e 6 imbarcazioni d’epoca, dimostrando l’ampio richiamo dell’evento. Il programma di quattro giorni offrirà un’esperienza immersiva nel paddock, con la possibilità di provare simulatori di guida.

Un’attenzione particolare è rivolta alle nuove generazioni, con un invito speciale rivolto a bambini e ragazzi. L’obiettivo è quello di avvicinarli al patrimonio storico dell’automobilismo, trasmettendo loro l’importanza della memoria storica e della passione per i motori. L’iniziativa si propone anche come un evento all’insegna della sostenibilità ambientale, un aspetto innovativo nel mondo dei motori.

Valorizzazione del patrimonio motoristico

Ermanno De Angelis, organizzatore dell’evento, ha sottolineato l’impegno per la sostenibilità ambientale, affermando che la rievocazione mira a unire la passione per il motorismo storico con la responsabilità ecologica. Questa filosofia posiziona l’evento come un esempio di come il mondo dei motori possa integrarsi con la tutela dell’ambiente.

Giuseppe Pottocar, direttore del Museo Tazio Nuvolari, ha evidenziato come la presentazione dell’evento presso il museo non sia solo un omaggio alla memoria del grande pilota, ma anche un’importante azione di valorizzazione del patrimonio motoristico internazionale. Durante la presentazione sono stati inoltre svelati il libro “Storie del Circuito di Campione d’Italia” e il prestigioso trofeo Museo Tazio Nuvolari.

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