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La decima edizione del Food&Science Festival a Mantova celebra il futuro dell'agricoltura con focus su innovazione e sostenibilità. La scienziata Maria Chiara Carrozza riceve un prestigioso riconoscimento.

Il futuro dell'agroalimentare protagonista a Mantova

Il futuro del settore agricolo non è più un'ipotesi lontana. Diventa invece un argomento di dibattito concreto. È anche una scelta politica e una sfida scientifica di primaria importanza. Da un decennio, la città di Mantova ospita un evento cruciale. Si tratta del "Food&Science Festival". La sua decima edizione ha preso il via ufficialmente. La cerimonia di apertura si è svolta presso il Teatro Bibiena.

Questa importante manifestazione è promossa da Confagricoltura Mantova. La sua ideazione è opera di Frame - Divagazioni scientifiche. L'organizzazione è affidata a Mantova Agricola. L'evento si protrarrà fino a domenica 17 maggio. Offrirà un programma ricchissimo. Sono previsti oltre 150 appuntamenti distinti. Parteciperanno circa 140 ospiti di rilievo.

Il tema centrale scelto per l'edizione di quest'anno è "Traiettorie". Questo titolo evoca i diversi percorsi. Spesso questi percorsi si intrecciano tra loro. Stanno attivamente ridisegnando il modo in cui il cibo viene prodotto. Si parlerà di innovazione tecnologica avanzata. Verrà affrontata la questione della sostenibilità ambientale. Sarà analizzata la competitività delle imprese agricole. Non mancheranno discussioni sulle nuove tecniche genetiche. Si affronterà anche il tema della governance globale del settore.

Innovazione e sfide nel comparto agricolo

La giornata è iniziata con un evento dedicato. Syngenta ha organizzato un momento di confronto. Il focus era sull'innovazione e la ricerca. L'obiettivo è rendere l'agricoltura più competitiva. Nel pomeriggio si è svolta la cerimonia di inaugurazione. Diversi relatori hanno preso la parola. Tra questi, il ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida. Il ministro è intervenuto in collegamento video. Ha partecipato anche il presidente nazionale di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti. Presente anche la docente del Politecnico di Milano, Paola Garrone.

Durante gli interventi, sono stati affrontati i punti nevralgici del comparto agroalimentare. Si è discusso delle Tecnologie per l'agricoltura (Tea). È stata analizzata la capacità delle aziende agricole. Devono rimanere competitive in un contesto internazionale. Questo scenario è caratterizzato da una forte instabilità economica.

Premio Agricoltura Mantovana 2026 a Maria Chiara Carrozza

Un momento particolarmente significativo della giornata è stato il conferimento del Premio Agricoltura Mantovana 2026. Questo importante riconoscimento è stato assegnato alla scienziata Maria Chiara Carrozza. La professoressa Carrozza è docente di Bioingegneria e Biorobotica. Ha ricoperto in passato la carica di ministra dell'Istruzione. Attualmente è presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr).

Nel suo intervento, Maria Chiara Carrozza ha sottolineato l'importanza del settore. «L'agricoltura è oggi uno dei settori in cui le grandi trasformazioni del nostro tempo si manifestano con maggiore evidenza», ha dichiarato. Ha poi richiamato l'attenzione su temi cruciali. Tra questi, l'innovazione genetica. Ha menzionato l'intelligenza artificiale. Ha parlato della gestione delle risorse naturali.

L'inaugurazione ha anche celebrato l'Anno internazionale delle donne agricoltrici. Questa iniziativa è promossa dalla FAO. La manifestazione ha dato spazio a voci femminili di spicco. Tra queste, la genetista Vittoria Brambilla. L'imprenditrice Deborah Piovan. E la direttrice generale del Crea, Maria Chiara Zaganelli. Le loro prospettive, seppur diverse, convergono su un messaggio unitario. «L'agricoltura di domani nascerà dall'incontro tra ricerca, impresa e responsabilità», hanno affermato.

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