Il ponte di Borgoforte subirà lavori di messa in sicurezza per due anni a partire dal 9 giugno. Sarà istituito un senso unico con limitazioni per i mezzi pesanti e divieto di transito in una direzione.
Lavori di messa in sicurezza sul ponte
Il ponte sul Po, che collega Borgoforte e Motteggiana, sarà interessato da importanti lavori di adeguamento strutturale. L'intervento, necessario per garantire la sicurezza dell'infrastruttura, inizierà il 9 giugno 2026. La durata prevista per il cantiere è di circa due anni. La Provincia di Mantova ha comunicato che il ponte non sarà mai completamente chiuso al traffico. Verranno però introdotte significative modifiche alla viabilità per tutta la durata dei lavori.
Le operazioni si concentreranno principalmente sul viadotto che conduce verso Sailetto. Qui verrà attivato un regime di senso unico. Questa misura comporterà inevitabilmente disagi per la circolazione stradale. Le associazioni degli autotrasportatori sono state informate del piano operativo. L'obiettivo è quello di minimizzare l'impatto sulla logistica e sul trasporto merci.
Nuove regole per la circolazione stradale
A partire dal 9 giugno 2026, la circolazione sul ponte subirà restrizioni. I veicoli con peso inferiore alle 7,5 tonnellate potranno transitare in direzione Mantova verso Suzzara (da Sud verso Nord). Una volta superato il ponte, questi mezzi dovranno obbligatoriamente svoltare a sinistra. La deviazione li porterà sulla SP 50 in direzione Motteggiana.
La direzione opposta, da Suzzara verso Mantova (da Nord verso Sud), vedrà un divieto di transito totale. Sia le automobili che i mezzi pesanti non potranno utilizzare il ponte in questa direzione. Questa disposizione rappresenta la criticità maggiore. Si prevedono ripercussioni significative soprattutto per il comune di Suzzara e per le arterie stradali alternative. Le autorità invitano alla massima prudenza e a pianificare gli spostamenti con anticipo.
Sicurezza e finanziamenti per il viadotto
Il Dirigente dell'Area Lavori Pubblici, Antonio Covino, ha sottolineato l'urgenza degli interventi. Il viadotto, la cui costruzione risale al 1961, necessita di un consolidamento strutturale. Questi lavori sono fondamentali per assicurare la stabilità dell'opera. Inoltre, permettono di non perdere i finanziamenti già stanziati per il progetto. La scelta di avviare il cantiere quando le scuole sono chiuse è stata una decisione strategica. Si punta così a ridurre i disagi per gli studenti pendolari e per i mezzi del trasporto pubblico locale, come quelli di APAM.
La durata prevista di due anni per i lavori è una stima. Potrebbero verificarsi variazioni a seconda dell'andamento del cantiere. La Provincia di Mantova si impegna a fornire aggiornamenti costanti sull'avanzamento dei lavori. Si raccomanda ai cittadini di consultare i canali ufficiali per informazioni sulla viabilità. La sicurezza dei cittadini e la funzionalità delle infrastrutture rimangono la priorità assoluta.
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