La città di Mantova ha tributato un commovente addio a Massimiliano "Macia" Sacchieri, ultrà del Mantova scomparso a 46 anni. La comunità, in particolare i tifosi, si è stretta attorno al dolore per la sua perdita, ricordandolo con cori e striscioni.
L'ultimo saluto al tifoso biancorosso
La Chiesa del Gradaro a Mantova si è gremita il 20 aprile. I presenti hanno intonato lo slogan «Macia è sempre con noi». Questo è risuonato al passaggio del feretro e durante la benedizione. Massimiliano Sacchieri, noto come «Macia», era un ultrà biancorosso. È venuto a mancare dopo due settimane di lotta. La sua scomparsa è seguita a un grave incidente in moto. Moltissimi tifosi dell’Acm Mantova hanno partecipato ai funerali. Hanno accompagnato l’ultimo viaggio dell’amico. Cori, bandiere e fumogeni hanno caratterizzato la cerimonia. Hanno ricordato i momenti condivisi durante le partite.
Dettagli sull'incidente e il tragico epilogo
Il 46enne, residente a Valletta Valsecchi, è deceduto il 16 aprile. Il ricovero era avvenuto nel reparto di terapia intensiva degli Spedali civili di Brescia. Le sue condizioni erano apparse subito disperate. Era stato trasportato lì il 4 aprile. L'incidente era avvenuto lungo la rampa di immissione nell'autostrada del Brennero. Il punto esatto era il casello di Mantova Nord. La sua Ducati aveva perso completamente il controllo. Non erano stati coinvolti altri veicoli. Sacchieri era in viaggio per raggiungere la sua fidanzata nella Bergamasca. L'intenzione era trascorrere la Pasqua insieme.
La generosità e il cordoglio della comunità
I medici hanno dovuto staccare le macchine che supportavano le funzioni vitali. Il coma era risultato irreversibile. I traumi riportati nell'impatto contro il guardrail erano troppo gravi. Non c'erano più speranze di recupero. Massimiliano Sacchieri era un donatore di organi. La sua generosità permetterà ad altre persone di continuare a vivere. La notizia della sua morte ha suscitato profonda commozione. Il cordoglio si è diffuso in tutta la città. Particolarmente sentito tra i tifosi biancorossi della Curva Te. Sacchieri era un membro attivo degli Ultrà. Messaggi di vicinanza sono apparsi sui social. Hanno espresso il loro dolore anche ultras di Brescia e Cesena. La Curva Te gli ha dedicato una coreografia speciale. Questa era stata preparata per i 115 anni della società biancorossa. Lascia la madre, con cui viveva, e la compagna residente a Bergamo.