Museo Etnografico celebra trent'anni di Festivaletteratura
Mantova ospita un'esposizione unica che celebra i trent'anni di storia del Festivaletteratura. L'assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, ha visitato il Museo Etnografico della manifestazione, situato nel Museo Virgilio di Palazzo del Podestà.
L'iniziativa, realizzata con il sostegno di Regione Lombardia, ripercorre la crescita del festival attraverso immagini, documenti e oggetti. Il percorso espositivo è stato allestito con rigore e ironia per raccontare la comunità che anima l'evento ogni anno.
Un legame storico tra festival e città
L'assessore Caruso ha sottolineato come l'esposizione non sia solo una celebrazione di un anniversario. Essa conserva la storia di una città che ha saputo trasformare la lettura in un evento popolare. Simboli e strumenti quotidiani del festival diventano testimonianze di un'esperienza culturale che porta i libri fuori dagli scaffali.
«Questo percorso non celebra soltanto un importante anniversario – ha affermato Caruso – ma conserva anche la storia di una città che è riuscita a trasformare la lettura in un grande fatto popolare.»
La manifestazione ha modificato il rapporto tra Mantova e la cultura. Ha costruito nel tempo un pubblico ampio e fedele, coinvolgendo l'intera comunità. Le centinaia di volontari rappresentano il cuore pulsante del festival.
«Festivaletteratura ha cambiato il rapporto tra Mantova e la cultura – ha aggiunto l’assessore – costruendo negli anni un pubblico ampio e fedele e coinvolgendo un’intera comunità.»
Regione Lombardia al fianco del festival
Regione Lombardia supporta la manifestazione fin dalle sue origini. L'assessore Marzio Tremaglia, allora alla guida della cultura regionale, ne riconobbe il potenziale. La sua intuizione si è rivelata lungimirante, confermata dai trent'anni di successo.
«Regione Lombardia è al fianco della manifestazione fin dalle origini, quando Marzio Tremaglia, allora assessore regionale alla Cultura, ne comprese le potenzialità e scelse di sostenerne la crescita.»
L'assessore Caruso ha evidenziato come il museo dimostri l'importanza di tutto ciò che circonda gli incontri con gli autori. Accoglienza, lavoro condiviso e gesti quotidiani sono parte essenziale dell'esperienza.
«Questo museo – ha concluso Caruso – dimostra inoltre che tutto ciò che accade intorno agli incontri con gli autori è parte essenziale del Festival.»
Il Museo Etnografico: un archivio in movimento
L'allestimento del Museo Etnografico ripercorre la crescita di una manifestazione diventata punto di riferimento nel panorama culturale. Pannelli informativi, infografiche, fotografie e video raccontano la storia dell'«Homo festivalensis», la comunità che anima le giornate mantovane dal 1997.
Regione Lombardia ha destinato 100.000 euro alla trentesima edizione del festival. L'iniziativa rientra nel progetto «Un archivio in movimento».
Il Museo Etnografico di Festivaletteratura è visitabile gratuitamente fino a domenica 13 settembre. Ai visitatori viene offerto un biglietto omaggio per il Museo Virgilio.