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Un'impresa di autotrasporto su cinque in Italia è a rischio chiusura entro l'anno a causa della crisi di liquidità. La Lombardia mostra dati preoccupanti, con alcune province particolarmente colpite.

Crisi autotrasporto: un'impresa su cinque a rischio

La mancanza di liquidità mette a serio rischio la sopravvivenza di numerose aziende. L'Ufficio studi della Cgia ha elaborato stime allarmanti. Oltre 13.000 aziende del settore autotrasporto potrebbero cessare l'attività. Questo scenario si verificherebbe se il prezzo del gasolio rimanesse sopra i 2 euro al litro. Le imprese attive a livello nazionale sono 67.350.

Il gasolio rappresenta una voce di costo fondamentale. Per un'azienda di trasporto di medie dimensioni, incide per circa il 30% sui costi operativi totali. È una delle spese più ingenti, insieme a quella del personale. La guerra in Iran ha causato un'impennata dei prezzi del carburante. Questo è l'ultimo ostacolo per un settore già in crisi da un decennio.

Calo delle imprese in Lombardia: Varese la più colpita

Le imprese attive in Italia sono diminuite del 22,2%. La Lombardia registra perdite superiori alla media nazionale. La provincia di Varese ha subito il colpo più duro. Ben 278 chiusure hanno ridotto il numero di attività. A fine 2025, resteranno 539 aziende, con un calo del 34% rispetto al 2015 (quando erano 817).

Altre province lombarde mostrano dati negativi significativi. Lecco ha registrato un calo del 32,6%. Lodi ha visto una riduzione del 28,8%. Seguono Sondrio con -27,5% e Milano con -25,5%. Anche Monza e Brianza (-25%), Pavia (-24,5%) e Bergamo (-24,2%) presentano un saldo negativo superiore alla media regionale lombarda (-23,6%).

Brescia e altre province limitano le perdite

Non tutte le province lombarde seguono il trend negativo più marcato. Quattro aree riescono a contenere le perdite rispetto alla media regionale. Mantova ha registrato un calo del 22,4%. Como ha visto una riduzione del 18%. Cremona ha subito una flessione del 17,1%. La provincia di Brescia ha limitato le perdite con un calo del 14,4%. Questi dati evidenziano le diverse dinamiche economiche all'interno della regione.

Le difficoltà del settore autotrasporto sono molteplici. Oltre all'aumento dei costi del carburante, persistono problematiche strutturali. La crisi perdura da circa dieci anni. Le stime della Cgia indicano un quadro preoccupante per il futuro delle piccole e medie imprese del settore. La liquidità è diventata un fattore critico per la sopravvivenza.

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