I candidati alla carica di sindaco di Mantova hanno discusso le loro visioni per lo sport cittadino, focalizzandosi su inclusione, miglioramento delle strutture e la creazione di un assessorato dedicato. Le proposte spaziano dal rilancio di impianti esistenti alla promozione di una cultura sportiva diffusa.
Proposte per lo sport mantovano
I principali contendenti per la poltrona di sindaco di Mantova si sono riuniti per un dibattito incentrato sullo sport. L'incontro, tenutosi presso la sede del Csi, ha visto confrontarsi le diverse visioni politiche riguardo la gestione degli impianti sportivi, le politiche di inclusione e la necessità di un'adeguata rappresentanza istituzionale per il settore. Unico assente è stato Luca de Marchi, per impegni personali.
Mirko Gragnato (M5S) ha sottolineato l'importanza del controllo comunale sulla qualità dei servizi offerti dai gestori degli impianti e sulla loro manutenzione. Ha evidenziato il potenziale della struttura Dugoni, attualmente trascurata, e la necessità di un maggiore coinvolgimento dei cittadini per rendere lo sport più accessibile e socialmente utile. Gragnato ha anche proposto di trasformare gli eventi sportivi in momenti collettivi e ha espresso il sostegno a un assessore allo sport dedicato.
Emanuele Bellintani (Dire Fare Cittá) ha proposto un cambio nella governance sportiva, istituendo un assessorato e una consulta che riunisca associazioni e atleti per creare un sistema più coeso. Ha suggerito l'organizzazione di un Festival dello sport, coinvolgendo sia il centro che le periferie, e l'incremento delle risorse destinate alle famiglie. L'obiettivo è aumentare l'inclusione, con un'attenzione particolare alle realtà femminili e paralimpiche. Bellintani ha anche evidenziato la necessità di interventi di manutenzione e riqualificazione per gli impianti, trasformandoli in presidi sociali, e ha auspicato una gestione pubblica della Dugoni.
Investimenti e visione futura
Andrea Murari (Azione con Murari, Lista Gialla, Pd, Mantova Adesso e Avs) ha presentato i risultati della giunta uscente, citando investimenti significativi in nuove strutture e riqualificazioni, manutenzioni e contributi, oltre al potenziamento del bonus sport. Murari ha collegato il futuro dello sport alla demografia e all'economia della città, sottolineando come la presenza di giovani, famiglie e lavoro sia fondamentale per mantenere vitali gli impianti e le società sportive. Ha espresso il desiderio di trasformare il Migliaretto in una vera “cittadella dello sport e dei ragazzi”, con spazi dedicati allo studio e alla socialità, e si è detto favorevole all'istituzione di un assessore allo sport.
Raffaele Zancuoghi (Forza Italia, Fdi, Lega e Noi Moderati) ha evidenziato il ruolo cruciale dello sport nel trasmettere valori e disciplina, contrastando l'individualismo crescente e il disinteresse giovanile. Ha posto l'accento sull'inclusione, specialmente per le persone con disabilità, e sulla necessità di costruire una cultura sportiva autentica a partire dalle scuole. Zancuoghi ha ribadito l'importanza di sostenere famiglie e società sportive, garantendo l'accessibilità agli impianti e istituendo un assessorato dedicato.
Le richieste delle associazioni sportive
Al termine del dibattito, sono intervenuti rappresentanti di diverse discipline sportive. Ferruccio Zanini (Bocce), Stefano Martignoni (Arti marziali) e Fausto Armanini (ciclismo) hanno espresso la necessità di nuove strutture e spazi adeguati. Ingrid Agostelli (Consigliere nazionale e provinciale Anaoai) ha sostenuto la manifestazione della Fiaccola olimpica, mentre Grazia Attene (Libertas) ha sottolineato l'importanza della valorizzazione del campo di atletica. Le loro richieste evidenziano la volontà di un impegno concreto da parte della futura amministrazione per migliorare il panorama sportivo cittadino.