La scrittrice irlandese Caitriona Lally, ospite al Festivaletteratura di Mantova, ha condiviso il suo messaggio di accettazione dell'unicità, incoraggiando soprattutto le giovani donne a non temere di essere differenti. Il suo romanzo d'esordio, 'Gusci d'uova', esplora temi di diversità e appartenenza.
Il potere di essere differenti
La scrittrice irlandese Caitriona Lally ha presentato il suo acclamato romanzo d'esordio, 'Gusci d'uova', edito da Safara. L'opera, che ha conquistato il Rooney Prize for Irish Literature, è stata accolta con entusiasmo dal pubblico e dalla critica. L'autrice ha partecipato a un evento al Festivaletteratura di Mantova, dove ha condiviso le ispirazioni dietro la sua storia.
Lally ha spiegato che l'idea per il libro è nata nel 2011, durante un periodo di disoccupazione a Dublino. Sentirsi fuori posto in una città dove tutti sembravano avere un lavoro ha alimentato il suo desiderio di esplorare il tema dell'estraneità. Il concetto di 'changeling', una creatura magica scambiata con un neonato umano nella mitologia irlandese, è diventato l'espediente perfetto per esprimere questo senso di non appartenenza.
La scrittrice ha sempre nutrito un profondo interesse per il mondo delle fate, in particolare per quelle delle tradizioni locali. Queste figure venivano spesso utilizzate per spiegare la diversità nelle persone, un concetto che Lally ha voluto portare al centro della sua narrazione.
Una protagonista magica in una Dublino grigia
Il romanzo segue le vicende di Vivian, una protagonista orfana e disoccupata che vive a Dublino nord. Vivian risiede nella casa della prozia Maud, recentemente scomparsa. La protagonista è descritta come una creatura magica, diversa e audace, un personaggio che porta un elemento di fantasia in un contesto altrimenti cupo.
Lally ha trovato affascinante l'idea di inserire la magia in una Dublino oppressa dalla recessione economica, un periodo in cui la città appariva grigia e triste. Attraverso una protagonista capace di vedere il mondo con occhi diversi, grazie alla sua natura magica, l'autrice ha voluto infondere un barlume di speranza.
In 'Gusci d'uova', la scrittrice pone poca enfasi sull'aspetto fisico. Vivian, paragonata a una sorta di Amélie Poulain irlandese, non viene descritta fisicamente. Lally ha scelto di concentrarsi sulla sua interiorità, valorizzando la sua unicità.
Il messaggio alle giovani generazioni
Caitriona Lally ha sottolineato l'importanza di abbracciare la propria diversità. «Ognuno di noi dovrebbe semplicemente accettare e trasformare in punti di forza le proprie particolarità», ha affermato. Vivian trova il coraggio di essere se stessa, senza curarsi del giudizio altrui.
Il messaggio diretto alle giovani donne è chiaro: «Non abbiate paura di essere diverse». Lally incoraggia a valorizzare le proprie peculiarità, trasformandole in veri e propri punti di forza, proprio come fa la sua protagonista.
Preoccupazioni sociali e ispirazione lavorativa
La scrittrice ha espresso profonda preoccupazione per il clima di paura che circonda la violenza contro le donne, un fenomeno che percepisce sia in Irlanda che in Italia. «Ci sono sempre più femminicidi e sono terrorizzata da questo clima che non so come combattere», ha dichiarato. Lally attribuisce questo fenomeno alla misoginia e all'influenza dei discorsi d'odio rivolti ai giovani.
Attualmente residente a Dublino con la sua famiglia, Caitriona Lally ha un passato accademico al Trinity College, dove si è laureata nel 2004. Ha lavorato nel reparto pulizie del college, un'esperienza che ha trovato sorprendentemente ispiratrice. Ha persino pulito la stanza utilizzata per le riprese di 'Harry Potter'.
«Dopo una pausa tornerò a lavorare al Trinity College a novembre. Mi manca molto stare lì, mi trovo bene con le colleghe. Fare le pulizie non mi stressa, mi lascia tempo per pensare. Quel luogo mi ispira per continuare a scrivere», ha confidato.
Dal libro al cinema: un sogno in divenire
Prima di 'Gusci d'uova', Lally aveva pubblicato altri lavori, tra cui il romanzo 'Wunderland' e il memoir 'Home Economics'. Il successo del suo esordio, con la vittoria di premi e la pubblicazione con Safara, è stata una sorpresa inaspettata, un vero e proprio sogno che si avvera.
Attualmente, l'autrice ha completato l'adattamento cinematografico di 'Gusci d'uova', grazie ai fondi ottenuti da Screen Ireland. Questa esperienza è stata nuova, soprattutto per la sfida di immaginare l'aspetto fisico della protagonista, mai descritta nel libro. Lally spera di trovare una regista donna, citando Greta Gerwig come ideale, e per il ruolo di Vivian immagina un'attrice come Elena Bonham Carter, per la sua capacità di rendere l'eccentricità un tratto distintivo. «Sono tutti sogni», ha concluso con un sorriso.
Il romanzo narra la storia di Vivian, che desidera trovare un'amica...