Il prezioso crocifisso ligneo del IX secolo, il Volto Santo, è nuovamente ammirabile nella Cattedrale di Lucca dopo un restauro che ne ha rivelato l'antica policromia. L'opera, tra le più antiche d'Occidente, torna a mostrare il suo volto originale.
Il ritorno del crocifisso monumentale
La città di Lucca celebra il ritorno del Volto Santo. L'arcivescovo Paolo Giulietti presiederà una messa per la benedizione dell'opera. Seguirà una presentazione al pubblico. Il monumentale crocifisso ligneo policromo risale al IX secolo. È uno dei più antichi dell'Occidente. Rappresenta un Christus triumphans. Torna visibile nel tempietto di Matteo Civitale. La Cattedrale lo custodisce da oltre mille anni. Questo intervento segna la sua ricollocazione definitiva. Il restauro ha restituito all'opera l'aspetto precedente al XVII secolo.
Scoperte e rivelazioni dal restauro
L'opera è stata sottoposta a restauro per la prima volta. Era necessario a causa del suo stato di degrado. L'intervento ha portato a diverse scoperte. Sono emerse nuove informazioni su datazione e tecnica costruttiva. Sono stati analizzati i materiali utilizzati. Sotto una scura cromia superficiale, applicata dal XVII secolo, è riemersa la policromia originale. Questa era presente sulla figura di Cristo e sulla croce. Le indagini diagnostiche hanno confermato l'autenticità dell'opera. Si tratta di un manufatto del IX secolo. Non è una replica successiva.
Unicità del Volto Santo di Lucca
Il Volto Santo di Lucca è uno dei tre crocifissi lignei monumentali più antichi d'Europa. Tutti e tre raffigurano un Cristo tunicato. Tuttavia, il crocifisso lucchese è il meglio conservato. È l'unico ad avere occhi in pasta vitrea. Le pupille sono di colore azzurro. Queste sono state realizzate rifondendo vetri di epoca romana. Questa scoperta è emersa durante il restauro. Gli occhi sono descritti come penetranti fin dall'antichità.
Simbolo identitario e meta di pellegrinaggio
Il Volto Santo è protettore e simbolo identitario di Lucca. Nel Medioevo era un'immagine molto celebre. Era venerato in Italia e in Europa. Si credeva fosse un ritratto veridico di Cristo. La tradizione lo attribuisce al discepolo Nicodemo. Lucca era una delle principali mete di pellegrinaggio. Insieme a Roma e San Iacopo de Compostela. Numerose medaglie con l'immagine del Volto Santo sono state ritrovate. I pellegrini le appuntavano sulle vesti. Alcune sono state rinvenute fino in Norvegia.
Finanziamenti e supervisione del restauro
Il restauro è stato finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. L'ente ha stanziato 600mila euro. L'intervento è stato promosso dall'Ente Chiesa Cattedrale di San Martino. La direzione dei lavori è spettata all'Opificio delle Pietre dure di Firenze. L'alta sorveglianza è stata garantita dalla soprintendenza Archeologia belle arti e paesaggio. Le province interessate sono Lucca, Massa Carrara e Pistoia.