I lavori per il nuovo Centro delle Arti a Lucca sono iniziati nell'ex Manifattura Tabacchi. L'investimento supera i 10 milioni di euro e l'apertura è prevista per il 2029. Questo progetto trasformerà l'edificio in un polo culturale internazionale.
Nuovo polo culturale prende forma a Lucca
Nell'area dell'ex Manifattura Tabacchi, un investimento di oltre 10 milioni di euro darà vita al Centro delle Arti Lucca. L'apertura al pubblico è attesa per il 2029. Questo nuovo spazio mira a diventare un punto di riferimento museale ed espositivo di rilevanza internazionale, situato all'interno delle mura storiche della città.
Il progetto, finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e sviluppato con la collaborazione della Fondazione Ragghianti, prevede un'ampia gamma di iniziative. Saranno ospitate mostre, attività didattiche ed eventi culturali, promuovendo percorsi interdisciplinari. L'obiettivo è creare un vero e proprio hub creativo.
Riqualificazione e valorizzazione dell'ex Manifattura
L'intervento interesserà un edificio storico di circa 2.500 metri quadrati. I lavori non si limiteranno alla ristrutturazione strutturale. Si punta anche alla valorizzazione degli ambienti originali, inclusi i decori settecenteschi presenti nella sala d'ingresso. Saranno realizzati nuovi spazi espositivi, progettati per essere flessibili e completamente accessibili a tutti.
L'edificio vanta una storia complessa. È stato sede del primo ospedale di Lucca, una scuola dell'infanzia e luogo di dopolavoro per la Manifattura Tabacchi. Successivamente, ha ospitato un cinema. La sua trasformazione in centro espositivo è vista come una restituzione di un luogo di grande significato alla città.
Un centro per l'arte e la cultura lucchese
Il nuovo centro espositivo ospiterà opere di artisti come De Simone, Civitali, Paolini, Batoni, Guidotti e Kauffmann. Queste opere fanno parte della collezione della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. Saranno inoltre organizzate mostre temporanee, ideate e realizzate autonomamente. Queste potranno attingere anche al vasto patrimonio archivistico e bibliografico della Fondazione Ragghianti.
Massimo Marsili, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, ha sottolineato il valore di questo progetto. Ha definito l'immobile un «luogo di grande significato» che verrà restituito alla cittadinanza. La struttura sarà dotata di tutto il necessario per rendere fruibili le opere d'arte.
Ambizioni internazionali e legame col territorio
Alberto Fontana, presidente della Fondazione Centro delle Arti Lucca, ha descritto il progetto come «una sfida ambiziosa». L'obiettivo è creare a Lucca uno spazio in grado di competere con i grandi musei contemporanei. Al contempo, si vuole mantenere un forte legame con le radici e la cultura del territorio.
Il sindaco di Lucca, Mario Pardini, ha definito la giornata «importante per la città». Ha evidenziato come questo progetto rappresenti il punto di arrivo di un percorso lungo e complesso. Si attende un risultato che porterà un grande successo per Lucca.
Progettazione delle future attività
L'apertura del Centro delle Arti è prevista entro il 2029. Nel frattempo, la Fondazione è già impegnata nella progettazione delle future attività espositive e culturali. Si sta lavorando per definire il programma che animerà questo nuovo spazio dedicato all'arte e alla cultura.