Eolie: riaperto approdo Ginostra dopo un mese di lavori
Ginostra riacquista l'approdo operativo
L'isola di Ginostra, nell'arcipelago delle Eolie, ha visto la riapertura del suo approdo per gli aliscafi. Dopo oltre un mese di interruzione dei collegamenti a causa di lavori di manutenzione, lo scalo è tornato pienamente operativo. La ditta di Giovanni Cincotta di Lipari ha completato gli interventi, permettendo il superamento delle prove con gli aliscafi della Liberty Lines.
La conclusione dei lavori rappresenta un sospiro di sollievo per gli abitanti, che hanno vissuto un periodo di quasi isolamento. «Finalmente dovrebbe finire il nostro isolamento…» ha commentato un residente, Riccardo Lo Schiavo, esprimendo la speranza di un ritorno alla normalità nei collegamenti marittimi.
Siremar garantisce collegamenti nonostante i disagi
Durante il periodo di inagibilità dell'approdo principale, le navi della compagnia Siremar hanno continuato a garantire il servizio, attraccando regolarmente. Il trasporto dei materiali necessari per i lavori è avvenuto tramite camion, sbarcati sull'isola, evidenziando l'importanza di questi collegamenti anche per le esigenze logistiche.
Nonostante la riapertura dello scalo di Ginostra, la situazione dei collegamenti nell'arcipelago eoliano rimane complessa. Il persistere di condizioni meteorologiche avverse, come lo scirocco, continua a mettere a rischio la regolarità delle corse, specialmente negli approdi più esposti.
Situazione critica nelle altre isole Eolie
Le problematiche non si limitano a Ginostra. A Stromboli, i lavori sulla struttura di Scari, danneggiata, proseguono senza una data di conclusione certa. Anche nelle altre isole dell'arcipelago persistono criticità significative che impattano sui collegamenti marittimi.
A Lipari, l'avvio dei lavori per lo scalo alternativo di Punta Scaliddi è in ritardo. L'approdo principale, più vulnerabile alle mareggiate, vede i collegamenti a rischio con l'intensificarsi del vento di scirocco. A Filicudi, presso Pecorini, lo scalo alternativo risulta ancora inagibile, mentre al porto principale uno dei due approdi per i mezzi veloci è fuori servizio e l'altro mostra segni di instabilità.
A Vulcano, l'attesa per l'entrata in funzione del nuovo porto dedicato agli aliscafi continua, con la vicinanza del periodo pasquale che accentua la preoccupazione per la funzionalità dei collegamenti.