A Legnago viene eretto un cippo commemorativo per ricordare Sandro Bifulco e il suo celebre "barcon", un ristorante galleggiante che ha segnato la storia della città. L'evento si terrà il primo maggio.
Un cippo per un "barcon" iconico
Un nuovo monumento sorgerà presto a Legnago. Sarà un masso con un'ancora a ricordare il "barcon" di Sandro Bifulco. Questo simbolo della città riaccende la memoria di un luogo speciale. L'inaugurazione è prevista per il primo maggio.
La chiatta, trasformata in ristorante galleggiante, ha navigato sull'Adige per 28 anni. Dal 1997 al 2025, il "barcon da Sandro" ha caratterizzato il paesaggio fluviale. La sua storia si conclude con l'affondamento e il successivo smantellamento.
La memoria di Sandro Bifulco rivive
La città di Legnago non dimentica il suo iconico ristorante sull'acqua. L'associazione La Verbena dell'Adige ha organizzato un evento commemorativo. L'iniziativa vuole onorare sia il "barcon" che il suo creatore, Sandro Bifulco. L'imprenditore, scomparso nel 2015, era noto per la sua visione.
Alessandro Bifulco, conosciuto come Sandro, aveva 67 anni. La sua scomparsa ha lasciato un vuoto nella comunità. Il ristorante galleggiante era un punto di riferimento per molti cittadini.
Un'iniziativa dell'associazione La Verbena
Maurizio Antoniazzi, presidente de La Verbena, guida l'iniziativa. L'associazione gestisce una fattoria didattica e un'oasi naturalistica. Hanno restaurato un grande masso e recuperato un'ancora appartenuta a Bifulco. Questi elementi formeranno il cippo commemorativo.
Il cippo, pur essendo anonimo, è dedicato a Sandro e al suo "barcon". L'evento si terrà nell'area golenale vicino a via XXIV Maggio. Il sindaco Paolo Longhi è stato invitato alla cerimonia.
Il legame con il fiume Adige
Nell'area del futuro cippo si trova anche un ulivo piantato da Sandro Bifulco. Lo piantò negli anni Novanta, quando portò la sua nave-ristorante a Legnago. Risalì l'Adige controcorrente, un gesto simbolico. Rappresentava la sua determinazione.
Antoniazzi ricorda le parole di Sandro: «A Legnago l'elemento più bello è il grande fiume». Per questo motivo, il ristorante fu posizionato sull'Adige. L'associazione vuole mantenere vivo questo messaggio.
Il messaggio di Bifulco era di sognare in grande. Bisogna osare, anche andando controcorrente. L'associazione promuove questi valori.
La storia del "barcon"
La chiatta smantellata a gennaio era stata trovata in Croazia. Risale alla seconda guerra mondiale. Nel 1955 fu adattata a uso commerciale. Nel 1983 divenne un ristorante.
Nel 1994, Bifulco decise di portarla a Legnago. Risalì l'Alto Adriatico e poi l'Adige. Fu un'impresa notevole.
Il "barcon" fu inaugurato il 28 settembre 1997. Sandro e sua moglie Graziella lo gestirono per anni. Nel 2019, la proprietà passò alla famiglia Antoniazzi. Successivamente, il locale fu affittato.
L'associazione La Verbena dell'Adige mira a valorizzare l'ambiente fluviale. Il cippo commemorativo è un modo per preservare la memoria di un uomo e di un'epoca.
Domande frequenti
Chi era Sandro Bifulco?
Sandro Bifulco era un ristoratore di Legnago, noto per aver creato il "barcon", un iconico ristorante galleggiante sull'Adige. Era considerato un imprenditore visionario e un sognatore.
Dove si trova il cippo commemorativo?
Il cippo commemorativo si trova nell'area golenale di Legnago, a ridosso di via XXIV Maggio, vicino al luogo dove era ormeggiato il "barcon".