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Furti in centro a Jesi, indagini rapide dei Carabinieri

I Carabinieri della Stazione di Jesi hanno risolto due distinti episodi di furto avvenuti nel centro cittadino. Le indagini hanno portato alla denuncia di cinque persone in meno di una settimana.

Il primo episodio risale alla notte del 12 giugno. Due individui sono entrati in un bar del centro storico. Hanno infranto la porta a vetri per rubare una piccola somma di denaro. Sono fuggiti rapidamente dopo il furto.

I militari hanno avviato subito le indagini. Hanno analizzato le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona. Questo ha permesso di ricostruire i movimenti dei sospettati.

Identificati i responsabili del furto al bar

Le telecamere hanno consentito l'identificazione dei due autori. Si tratta di due cittadini stranieri di 25 anni. Entrambi residenti nella provincia di Ancona e già noti alle forze dell'ordine.

I due sono stati denunciati in stato di libertà. Dovranno rispondere di furto aggravato in concorso. Uno dei due era già destinatario di un foglio di via obbligatorio per Jesi.

Per questo motivo, è stato denunciato anche per violazione di tale misura. Il foglio di via gli impediva di tornare nel Comune di Jesi.

Terzo complice nel furto al negozio di elettrodomestici

Le indagini dei Carabinieri hanno svelato il coinvolgimento degli stessi soggetti in un altro furto. Questa volta la vittima è una commessa di 27 anni.

I tre, inclusi i due già identificati per il furto al bar e un terzo connazionale di 30 anni, sono entrati in un negozio di elettrodomestici. Lì lavorava la commessa.

Hanno distratto la donna. Sono riusciti a sfilare il suo portafogli dalla borsa. All'interno c'era la tessera bancomat. Successivamente, si sono recati in una tabaccheria.

Utilizzo indebito del bancomat rubato

Con la carta bancomat appena rubata, i tre hanno effettuato acquisti. La spesa totale ammontava a meno di 50 euro. Anche in questo caso, le indagini dei Carabinieri sono state decisive.

I militari hanno identificato i tre autori del furto. Oltre al furto aggravato in concorso, dovranno rispondere di indebito utilizzo di strumenti di pagamento. Anche in questo caso, uno dei tre è stato denunciato per violazione del divieto di ritorno a Jesi.

Queste operazioni dimostrano l'impegno costante dell'Arma dei Carabinieri. L'obiettivo è garantire la sicurezza dei cittadini e dei commercianti. La risposta investigativa ai reati predatori è stata rapida ed efficace.

Si ricorda che le persone denunciate sono da considerarsi presunte innocenti. La loro colpevolezza sarà accertata solo con sentenza definitiva.