A Monte Roberto sono stati inaugurati nuovi laboratori creativi per adulti. Il progetto "Culture@Lab" mira a colmare il divario tra formazione e lavoro, offrendo opportunità nel settore artistico e dello spettacolo.
Nuovi spazi per l'apprendimento creativo a Villa Salvati
A Monte Roberto, presso la storica Villa Salvati, si è tenuta la cerimonia di inaugurazione dei Laboratori Territoriali per l'Occupabilità denominati "Culture@Lab". Questo ambizioso progetto è stato promosso dall'Istituto "Cuppari-Salvati". La sua realizzazione è stata possibile grazie ai finanziamenti previsti dal Piano Nazionale Scuola Digitale. Un ruolo fondamentale è stato svolto dalla collaborazione con il territorio. In particolare, si è evidenziata la sinergia con il Comune e la Fondazione "Villa Salvati".
La villa, un edificio di pregio risalente all'epoca napoleonica, ospita oggi l'istituto agrario. L'ecosistema didattico si estende su una vasta area di 42 ettari. Qui si coltivano sia specie tradizionali che sperimentali. L'inaugurazione ha riguardato una serie di laboratori specifici. Questi spazi non sono destinati agli studenti dell'istituto. Sono invece pensati per persone adulte. L'obiettivo è fornire loro nuove competenze professionali. Si punta in particolare ai mestieri legati al mondo creativo. Vengono offerte opportunità formative nei settori del cinema, del teatro e dello spettacolo dal vivo.
Formazione mirata per il mondo dello spettacolo e dell'arte
I nuovi laboratori offrono percorsi formativi altamente specializzati. Tra le discipline proposte figurano il trucco e il parrucco scenico. Questi corsi preparano i partecipanti alle esigenze specifiche del settore artistico. La fotografia è un'altra area di interesse. Vengono trattati anche gli aspetti del montaggio e della post-produzione cinematografica. Un'ulteriore novità è il video mapping. Questa tecnica innovativa permette di creare proiezioni dinamiche su superfici tridimensionali.
Altri ambienti facenti parte del progetto Lto si trovano nella sede dell'istituto a Jesi. Qui è presente un indirizzo di studi economico. In questa sede sono stati allestiti laboratori dedicati alla registrazione multimediale. È stata inoltre creata un'aula immersiva. Questi spazi ampliano ulteriormente l'offerta formativa del progetto.
Un progetto nato per rispondere alle crisi economiche
La professoressa Catia Mastantuono, referente del progetto per l'istituto, ha ricordato le origini dell'iniziativa. Durante la cerimonia inaugurale, ha sottolineato che il bando per la scuola digitale risale al 2015. La professoressa ha definito il finanziamento «provvidenziale». Questo perché è arrivato in un periodo di forte crisi economica. Tale crisi ha causato una significativa perdita di posti di lavoro. In quel contesto, era fondamentale ridurre la distanza tra il percorso formativo e il mondo del lavoro. L'obiettivo era offrire nuove prospettive per il futuro. Si voleva così alimentare la speranza di un miglioramento.
«Abbiamo così voluto scommettere in una vocazione profonda, la cultura», ha affermato la professoressa Mastantuono. Questa idea innovativa ha trovato terreno fertile. Ben 12 scuole della Vallesina hanno aderito al progetto. La loro partecipazione testimonia la validità e l'importanza di questa iniziativa. L'impegno congiunto mira a creare nuove opportunità professionali. Si punta a valorizzare il talento e la creatività degli adulti.
Domande frequenti
Quali sono i settori coperti dai laboratori di Villa Salvati?
I laboratori di Villa Salvati a Monte Roberto offrono formazione nei mestieri creativi, cinema, teatro e spettacolo dal vivo. Includono corsi di trucco e parrucco scenici, fotografia, montaggio e post-produzione cinematografica, e video mapping.
Chi finanzia il progetto "Culture@Lab"?
Il progetto "Culture@Lab" è finanziato con fondi del Piano Nazionale Scuola Digitale. È promosso dall'Istituto "Cuppari-Salvati" in collaborazione con il Comune e la Fondazione "Villa Salvati" di Monte Roberto.
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