Uno studio commissionato da Interporto Marche alla società Sintagma ha analizzato l'impatto del nuovo polo logistico Amazon di Jesi e del completamento dell'Interporto sulla viabilità locale. I risultati indicano un incremento del traffico marginale, con la rete infrastrutturale attuale in grado di sostenere l'apertura della nuova struttura.
Impatto minimo del polo logistico sulla circolazione
I risultati di una recente analisi indicano un aumento del traffico sostanzialmente invariato. Si registra un incremento del 4%, con valori assoluti considerati marginali. Questo dato emerge dallo studio intitolato "Valutazione degli impatti della struttura intermodale Interporto Marche Spa e del polo Amazon sulla viabilità locale".
La ricerca è stata commissionata da Interporto Marche lo scorso febbraio. La società Sintagma ha condotto l'indagine per analizzare gli effetti del nuovo polo logistico di Amazon a Jesi (Ancona). L'analisi ha considerato anche il completamento dell'Interporto e il suo impatto sul sistema infrastrutturale dell'area vasta anconetana.
Presentazione dei risultati in Regione
L'analisi condotta da Interporto Marche è stata condivisa con la Regione. La presentazione ufficiale si è tenuta presso la sede regionale, a Palazzo Raffaello (Ancona). Erano presenti figure istituzionali importanti.
Tra i partecipanti figuravano l'assessore regionale a Porti, Aeroporto e Interporto, Giacomo Bugaro. Presente anche il presidente di Interporto Marche Spa, Massimo Stronati. Hanno partecipato inoltre Riccardo Berti Nulli, tecnico di Sintagma Srl e referente dello studio, e Nardo Goffi, direttore del Dipartimento Infrastrutture della Regione Marche.
Metodologia e dati dello studio
Lo studio si è basato su un confronto di dati. Sono state utilizzate rilevazioni di Amazon risalenti al 2020. A queste si sono aggiunte verifiche svolte da Sintagma nel marzo 2026. Secondo quanto comunicato durante la conferenza stampa, l'analisi ha evidenziato nell'area i consueti picchi di traffico durante le ore lavorative.
Il polo di Amazon, la cui operatività è prevista per luglio, si estende su una superficie coperta di oltre 66mila metri quadrati. L'area è adiacente all'Interporto di Jesi. Il progetto logistico prevede uno sviluppo complessivo di oltre 106 mila metri quadrati.
Cinque scenari simulati e conclusioni
Sono state effettuate cinque simulazioni di scenari in vista dell'apertura del polo logistico. Da queste analisi è emerso un quadro chiaro. L'impatto della nuova struttura sulla viabilità è considerato privo di ripercussioni percepibili. La rete infrastrutturale attuale dimostra una capacità adeguata a sostenere l'avvio della nuova struttura.
Tuttavia, lo studio sottolinea la necessità di pianificare interventi futuri. Questi interventi mirano all'ottimizzazione e al potenziamento della rete. La necessità di tali interventi non è direttamente collegata al nuovo insediamento di Amazon. Le dinamiche territoriali esistenti e altri generatori di traffico sono considerati i principali fattori.
Necessità di interventi futuri
La pianificazione di interventi futuri per ottimizzare e potenziare la rete infrastrutturale è emersa come una necessità. Questo aspetto, secondo lo studio, non deriva direttamente dall'insediamento del nuovo polo logistico. Piuttosto, è legato a dinamiche di traffico già presenti sul territorio.
Queste dinamiche sono influenzate da altri fattori generatori di traffico. Pertanto, gli interventi proposti sono da intendersi come parte di una visione strategica a lungo termine per l'area. L'obiettivo è garantire una gestione efficiente della mobilità nel tempo.
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