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L'edizione autunnale dei Rolli Days a Genova registra un successo immediato con quasi 24.000 prenotazioni nelle prime 12 ore. L'evento celebra i 20 anni del riconoscimento UNESCO dei palazzi genovesi, aprendo 45 siti storici e monumentali.

Rolli Days autunnali: un successo di pubblico

Sono state quasi 24.000 le adesioni registrate in sole 12 ore per la nuova edizione autunnale dei Rolli Days. Questo evento speciale celebra il ventennale del riconoscimento UNESCO. Il sistema dei palazzi storici di Genova apre le sue porte a un vasto pubblico. L'appuntamento è intitolato «Abitare il cambiamento».

La partecipazione è notevole, con il 44% delle richieste provenienti da fuori regione. Un dato interessante riguarda la demografia dei partecipanti. Il 36% delle prenotazioni proviene da giovani sotto i 40 anni. L'iniziativa include 45 siti di grande interesse storico e artistico. Si tratta di dimore storiche, musei ed edifici monumentali.

L'evento collega il centro storico della città con le delegazioni circostanti. Per la prima volta, l'itinerario comprende anche l'Acquedotto Storico. Questo amplia l'offerta culturale e la fruizione del patrimonio cittadino. L'obiettivo è valorizzare la ricchezza storica e architettonica di Genova.

Il centro storico come cuore pulsante della città

L'assessore alla Cultura, Giacomo Montanari, ha sottolineato l'importanza di questa edizione. «Il cuore di questa edizione è avere la possibilità di capire che il centro storico è il cuore cittadino del sito Unesco», ha dichiarato. La sua visione è chiara: una grande infrastruttura culturale è fondamentale. I palazzi dei Rolli rappresentano questa infrastruttura. Essi permettono di immaginare il futuro della città.

L'assessore ha definito questa edizione «underground». Nonostante il focus rimanga su via Garibaldi, l'attenzione si sposta all'interno del centro storico. Si esplorano piazze e palazzi che fanno parte della vita quotidiana. Questi luoghi, spesso trascurati, acquistano nuova centralità. Vengono riscoperti come elementi chiave per la vita urbana.

Particolare risalto viene dato a piazza delle Vigne, piazza Posta Vecchia e piazza delle Scuole Pie. Questi spazi diventano protagonisti, invitando alla riscoperta. L'intento è mostrare come questi luoghi siano centrali per l'identità di Genova. La cultura diventa uno strumento per comprendere e vivere la città.

Palazzo del Melograno: un esempio di valorizzazione

Tra le novità più attese di questa edizione figura Palazzo Ottavio Imperiale Casareto De Mari. Questo edificio è meglio conosciuto come Palazzo del Melograno. La sua riapertura dopo recenti restauri è un evento significativo. Attualmente ospita gli spazi di Atelier(s) Alfonso Femia e la Fondazione Le Città del Futuro. La sua inclusione nei Rolli Days offre una prospettiva unica.

Alfonso Femia, ceo di Atelier(s) Alfonso Femia, ha evidenziato il valore del palazzo. «Palazzo del Melograno insegna come avere cura del patrimonio», ha affermato. Ha spiegato che chi possiede, chi usa e la città stessa possono collaborare. Questa collaborazione è parte integrante di una visione complessiva. Il palazzo è una sintesi straordinaria della città.

La sua importanza non è solo storica, ma anche nel rapporto tra natura e artificio. L'equilibrio tra la pietra e il melograno è visibile. Questo luogo può ispirare Genova. Può indicare nuove direzioni per il cambiamento. L'obiettivo è raggiungere nuovi equilibri sostenibili e armoniosi. La valorizzazione del patrimonio diventa un motore per il futuro.

Domande e Risposte

Quanti siti sono visitabili durante i Rolli Days autunnali?

Durante i Rolli Days autunnali a Genova, sono 45 i siti aperti al pubblico. Questi includono dimore storiche, musei, edifici monumentali e l'Acquedotto Storico.

Qual è l'età media dei partecipanti ai Rolli Days?

Un dato interessante riguarda la partecipazione giovanile: il 36% delle prenotazioni proviene da persone con meno di 40 anni, indicando un forte interesse anche tra le nuove generazioni.