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Euroflora 2028 si progetta con un concorso internazionale e un direttore artistico. L'obiettivo è creare un'esperienza immersiva e sensoriale, integrando verde e mare, con un focus sulla sostenibilità.

Nuova visione per Euroflora 2028

Si guarda al futuro per Euroflora. L'edizione 2028 sarà ripensata attraverso un concorso internazionale. Verrà inoltre individuata una figura di direttore artistico. Queste novità sono state svelate durante la presentazione delle iniziative per i sessant'anni della rassegna.

La sindaca di Genova, Silvia Salis, ha delineato la visione. «Celebriamo sessant'anni, ma dobbiamo guardare avanti», ha affermato. L'idea è un grande concorso internazionale. Un responsabile artistico guiderà la creazione di un evento immersivo. L'obiettivo è unire fiori, piante e verde con il mare. Non sarà più una fiera tradizionale.

Si punta a un'esperienza sensoriale completa. La sostenibilità sarà un tema centrale. Il depaving, per restituire suolo permeabile alle città, è un altro punto chiave. Questi concetti dovranno far parte del programma del 2028.

Lancio del bando e convegno sul verde urbano

Per raccogliere le migliori idee, il 12 ottobre verrà lanciato il bando internazionale. L'annuncio avverrà durante la giornata di studi «Radici nel futuro». L'evento si terrà ai Magazzini del Cotone. Esperti da tutto il mondo discuteranno il ruolo del verde urbano. Si analizzerà la sua importanza contro la crisi climatica.

Intanto, si celebrano i sessant'anni della manifestazione. Il fine settimana sarà dedicato alla «Galleria dei Ricordi». Questa rassegna presenterà memorie storiche, filmati d'archivio e progetti. La curatela è frutto della collaborazione con la Fondazione Il Secolo XIX e Rai Teche.

Il valore del verde e del settore florovivaistico

Mauro Ferrando, presidente di Porto Antico, ha ricordato il successo passato. «Abbiamo accolto oltre sei milioni di visitatori», ha detto. Ha sottolineato l'importanza attuale del verde. Deve diventare un'infrastruttura essenziale per la sopravvivenza dei centri abitati.

L'assessore regionale all'Agricoltura, Alessandro Piana, ha evidenziato il peso economico del settore. La Liguria produce il 33% dei fiori a livello nazionale. È un punto di riferimento mondiale per l'industria vivaistica.

Luigi Attanasio, presidente della Camera di Commercio, ha concluso. «Euroflora è la cultura del verde di cui la nostra città ha bisogno», ha dichiarato. Rappresenta la celebrazione di un settore vitale. I florovivaisti liguri sono tra i migliori al mondo.

Domande e Risposte

Quando è prevista la prossima edizione di Euroflora?
La prossima edizione di Euroflora è prevista per il 2028.

Quali sono le principali novità per Euroflora 2028?
Le principali novità includono un concorso internazionale di progettazione e la figura di un direttore artistico. L'evento mira a diventare un'esperienza immersiva e sensoriale, integrando verde e mare, con un focus sulla sostenibilità.