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Genova si propone come centro culturale europeo per i giovani e le startup. Il progetto mira a rivitalizzare il complesso di Sant'Agostino, creando un polo di innovazione e occupazione nel settore creativo.

Sant'Agostino: il cuore del nuovo polo culturale

L'amministrazione comunale di Genova ha dato il via libera alla candidatura per il bando Action networks. Questa iniziativa europea mira a trasformare il patrimonio storico in un motore di crescita. L'obiettivo è creare valore pubblico e nuove opportunità lavorative. Il progetto si concentra sul settore culturale e creativo.

L'ex complesso di Sant'Agostino sarà il fulcro di questa ambiziosa trasformazione. Attualmente oggetto di un importante intervento di riqualificazione, lo spazio diventerà un centro specializzato. Sarà un punto di riferimento per i giovani talenti. Accoglierà anche le imprese emergenti nel campo delle industrie culturali e creative.

L'hub si integrerà con l'offerta culturale esistente. Collaborerà con musei e istituzioni cittadine. Sarà parte attiva dei percorsi di progettazione partecipata nel centro storico. Questo approccio garantirà un impatto diffuso e duraturo sul tessuto urbano e sociale.

Urbact IV: una rete europea per l'innovazione

La partecipazione al programma Urbact IV posiziona Genova in una rete internazionale di primo piano. Lo ha sottolineato l'assessora al Marketing territoriale, Tiziana Beghin. «Questo ci permette di attrarre risorse europee strategiche», ha affermato. «Potremo confrontarci con le migliori pratiche a livello continentale», ha aggiunto.

L'assessore alla Cultura, Giacomo Montanari, ha evidenziato la visione del progetto. «Vogliamo creare un luogo vivo e partecipato», ha dichiarato. «Dove la memoria storica incontra l'energia dei giovani e dell'arte contemporanea», ha spiegato.

Il progetto non si limiterà a un singolo edificio. «Attiverà un effetto moltiplicatore su tutto il centro storico», ha assicurato Montanari. L'intento è stimolare un circolo virtuoso di creatività e sviluppo. L'iniziativa mira a rafforzare l'identità culturale della città. Promuoverà al contempo nuove forme di imprenditorialità giovanile.

Un futuro inclusivo e produttivo per Genova

La giunta comunale ha approvato la presentazione della candidatura. La proposta è frutto della collaborazione tra l'assessora Beghin e l'assessore Montanari. Il bando Action networks, promosso dalla Commissione europea, è parte del programma Urbact IV. Questo programma transnazionale supporta le città nello sviluppo di strategie innovative.

L'obiettivo generale è rendere il patrimonio storico un'infrastruttura urbana. Dovrà essere inclusiva, produttiva e proiettata verso il futuro. La rigenerazione di Sant'Agostino è un passo fondamentale in questa direzione. Si punta a creare un ecosistema favorevole all'innovazione. Questo ecosistema supporterà sia i giovani creativi sia le imprese in fase di startup.

La visione è quella di una Genova sempre più attrattiva. Una città capace di valorizzare il proprio passato. Al contempo, proiettata verso le sfide del futuro. L'investimento nel settore culturale e creativo è considerato strategico. Mira a generare occupazione qualificata e a migliorare la qualità della vita dei cittadini. La candidatura rappresenta un'opportunità concreta per accedere a fondi europei. Permetterà di implementare un progetto ambizioso e di respiro internazionale.

Domande frequenti

Cosa prevede il progetto culturale di Genova?

Il progetto mira a trasformare l'ex complesso di Sant'Agostino in un hub culturale europeo. Sarà un centro per giovani e imprese emergenti nel settore creativo, integrando patrimonio storico e innovazione.

Qual è l'obiettivo del bando Action networks?

Il bando Action networks, nell'ambito di Urbact IV, supporta le città europee nel trasformare il patrimonio storico in infrastrutture urbane inclusive e produttive. L'obiettivo è generare valore pubblico e occupazione, specialmente nel settore culturale.