Il Coro di Voci Bianche del Teatro Carlo Felice di Genova compie vent'anni. Fondato nel 2006 da Gino Tanasini, il coro è diventato un punto di riferimento per il teatro, partecipando a numerose produzioni liriche e sinfoniche.
Il coro di voci bianche genovese celebra un traguardo
Il Coro di Voci Bianche del Carlo Felice di Genova raggiungerà un importante anniversario a settembre. Il gruppo corale, nato nel 2006, festeggerà i suoi primi 20 anni di attività. La fondazione e la direzione sono opera di Gino Tanasini, noto docente del Conservatorio Paganini.
Questo traguardo rappresenta un motivo di orgoglio per il teatro genovese. Il coro è infatti una presenza costante nei cartelloni del Carlo Felice. Le giovani voci partecipano regolarmente a produzioni liriche. Sono presenti anche in concerti sinfonici e recital cameristici.
Preparazione per la "Boheme" e successi passati
Attualmente, il coro si sta dedicando alla preparazione di uno spettacolo imminente. Si tratta della rappresentazione di "Boheme", in programma per il 16 giugno. La direzione musicale sarà affidata a Donato Renzetti. L'allestimento porta la firma di Augusto Fornari, con le scene curate da Francesco Musante.
Gli interpreti principali saranno giovani talenti dell'Accademia di Perfezionamento vocale del teatro. Tra questi figurano Junyo Kwon nel ruolo di Rodolfo e Davide Chiodo come Marcello. Andrea Ariano interpreterà Schaunard, mentre Yujing Chen sarà Mimì. Sara Di Fusco vestirà i panni di Musetta. Completano il cast Vittorio De Campo (Colline), Andrea Porta (Benoit e Alcindoro) e Giuliano Petouchoff (Parpignol).
Gino Tanasini ha commentato con entusiasmo il suo ritorno in "Boheme". «È un ritorno piacevole», ha dichiarato. «I bambini saranno in scena per tutto il secondo atto. È una situazione divertente», ha aggiunto il direttore.
La nascita del coro: un incontro fortuito
Il coro è nato, secondo le parole di Tanasini, «casualmente da una convergenza di interessi». Il direttore aveva già collaborato con il Teatro Carlo Felice. In precedenza, aveva diretto il coro del Conservatorio. Le sue collaborazioni con il teatro genovese erano frequenti, soprattutto per attività didattiche.
Un anno prima della fondazione ufficiale, Tanasini aveva diretto l'Inno nazionale. Lo aveva fatto con un nutrito gruppo di bambini per una festa mazziniana. Successivamente, nel 2006, l'allora sovrintendente Di Benedetto e il direttore artistico Triola gli affidarono l'incarico di preparare un coro di bambini. L'occasione era legata a due iniziative dedicate a Britten.
L'esperimento ebbe successo. Si decise quindi di dare vita ufficialmente al Coro di Voci Bianche. Tra le produzioni più significative che hanno visto protagonista il coro, Tanasini ricorda «Pagliacci» di Zeffirelli e «Sogno di una notte di mezza estate» di Britten.
Crescita, esperienze internazionali e professionisti
Un'altra esperienza formativa importante è stata la tournée in Oman. Questo viaggio ha segnato una crescita notevole per il gruppo. «Cambiano le generazioni e cambio io», ha affermato Tanasini. «Oggi ho più esperienza».
Il direttore ha espresso soddisfazione nel constatare la presenza di molti ex coristi. Alcuni di loro sono ora professionisti affermati. Li ritrova sia come cantanti che come strumentisti. Questo testimonia la qualità della formazione offerta dal coro.
Attualmente, il coro è composto da cinquanta elementi. L'età dei coristi varia dai 9 ai 18 anni. «Sono molto soddisfatto di questo gruppo», ha concluso Tanasini. «La possibilità ogni anno di selezionare le richieste ci permette di mantenere un livello alto», ha spiegato.