A Genova è stata lanciata Orienta-Mondi, una nuova rete di servizi per supportare l'integrazione e l'autonomia delle persone con background migratorio. Il progetto mira a potenziare l'accoglienza cittadina con sportelli diffusi e assistenza mirata.
Nuova rete per l'accoglienza cittadina
È stata presentata Orienta-Mondi, un'iniziativa promossa dal Comune di Genova. L'obiettivo è potenziare e rinnovare il sistema cittadino di accoglienza. Questo progetto si rivolge specificamente alle persone con background migratorio. Mira a rafforzare il loro percorso di integrazione.
L'assessora al Welfare, Cristina Lodi, ha sottolineato l'importanza dell'iniziativa. «Orienta-Mondi rappresenta un investimento concreto sulla coesione sociale della nostra città», ha dichiarato. Lodi ha aggiunto che il progetto rafforza la capacità di Genova di essere una comunità accogliente. Una comunità capace di offrire opportunità reali a tutti i suoi abitanti.
Sportelli diffusi per supporto mirato
Il progetto prevede la creazione di una rete strutturata di sportelli. Questi saranno distribuiti su tutto il territorio cittadino. L'obiettivo principale è facilitare l'accesso ai servizi. Si intende promuovere attivamente l'inclusione sociale. Inoltre, si vuole sostenere i percorsi verso l'autonomia individuale. Verranno offerte diverse tipologie di supporto.
Tra i servizi offerti figurano informazione e orientamento generale. Ci sarà anche supporto burocratico e legale. Verrà fornito accompagnamento ai servizi pubblici essenziali. L'orientamento al lavoro e alla formazione professionale è un altro pilastro. Infine, sono previsti sostegni per l'ambito scolastico e per l'alfabetizzazione digitale.
Esperienza pluridecennale a supporto
Pippo Rossetti, presidente della Federazione Regionale Solidarietà e Lavoro, ha commentato l'iniziativa. «È una importante occasione per un salto di qualità nei servizi», ha affermato. Rossetti ha evidenziato il valore del processo di integrazione degli immigrati. Ha aggiunto che tutti gli enti coinvolti portano un'esperienza pluridecennale. Questa esperienza è fondamentale nel sostegno ai cittadini stranieri.
La Federazione Regionale Solidarietà e Lavoro è tra i partner del progetto. La loro lunga storia di interventi è un punto di forza. Garantisce competenza e radicamento sul territorio.
Dati sull'utenza e nazionalità
A Genova, la popolazione di origine straniera supera le 100 mila unità. Tra settembre e dicembre 2025, sono state 858 le persone complessivamente supportate. Si è registrato un sostanziale equilibrio di genere. Il 49,4% erano donne e il 50,6% uomini. Sono state rappresentate 53 nazionalità diverse.
Le nazionalità più rappresentate includono Marocco (13,8%), Senegal (11,9%), Nigeria (7,2%), Perù (7,0%), Ecuador (6,9%), Bangladesh (6,9%) e Albania. Questi dati evidenziano la diversità della popolazione assistita.
Profilo demografico e servizi erogati
Dal punto di vista anagrafico, emerge una prevalenza di adulti sopra i 30 anni, pari al 79%. I minori rappresentano il 5%. I giovani fino ai 30 anni costituiscono il 16% del totale.
Le principali prestazioni erogate riguardano pratiche per il permesso di soggiorno, con 403 casi. Seguono le pratiche per la cittadinanza, con 256 casi. L'orientamento e il supporto al lavoro hanno visto 130 interventi. Infine, i servizi nell'area istruzione hanno riguardato 47 persone.