Le lotte dei lavoratori portuali e le proteste contro il traffico di armi diventano un'installazione sonora a Palazzo Ducale di Genova. L'opera di Hajra Waheed esplora la solidarietà marittima transnazionale e le forme di resistenza collettiva.
L'arte sonora celebra le battaglie portuali
Le rivendicazioni dei lavoratori portuali trovano nuova espressione sonora. Le mobilitazioni pacifiste contro il transito di armi risuonano ora tra le mura di Palazzo Ducale a Genova. L'installazione 'Hum III: from port to port, a sonic convening' dell'artista Hajra Waheed sarà visitabile dal 18 settembre al 5 novembre 2026. Lo scalone del prestigioso edificio ospiterà questa particolare opera. La curatela è affidata a Sara Alberani.
Il titolo 'Hum' in urdu, lingua ufficiale del Pakistan, significa 'Noi'. L'installazione sonora intreccia ronzii e vocalizzazioni. L'obiettivo è ripercorrere le reti di solidarietà marittima transnazionale. Vengono collegate le lotte storiche contro l'apartheid a Durban e Oakland. Si giunge fino alle proteste contemporanee nel Mediterraneo.
Esplorare resistenza e solidarietà marittima
La curatrice Sara Alberani sottolinea l'importanza della ricerca artistica. Essa esplora le forme di mobilitazione e resistenza collettiva. L'opera connette le lotte storiche del lavoro portuale con le sfide attuali. Si evidenzia la continuità delle battaglie per i diritti dei lavoratori marittimi. L'arte diventa strumento per riflettere su queste tematiche.
L'inaugurazione dell'installazione è prevista per il 18 settembre. L'evento si svolgerà dalle 17:00 alle 20:00. Seguirà un ricco programma di incontri. Ci saranno panel dedicati alla sindacalizzazione. Si discuterà di blocchi marittimi e traffico di armi. Interverranno esperti e rappresentanti dei portuali. Tra questi, José Nivoi (Calp) e Gianni Alioti (The Weapon Watch). È prevista anche una camminata collettiva verso il porto.
Radio, cinema e movimenti sociali
Il 20 settembre, la riflessione si sposterà su altri media. Il focus sarà su radio, ascolto e cinema d'archivio. Questi strumenti sono stati fondamentali nei movimenti sociali. Il palinsesto di eventi proseguirà fino a novembre. Ci saranno appuntamenti settimanali. Ogni martedì si potrà ascoltare Radio Al Hara. Ogni giovedì sono previste rassegne cinematografiche. La proiezione si terrà presso il Cinemino Ad Astra.
L'installazione di Hajra Waheed offre una prospettiva unica. Essa trasforma le lotte dei lavoratori portuali in un'esperienza sensoriale. Il suono diventa veicolo di memoria e consapevolezza. L'opera invita a riflettere sulla forza della solidarietà globale. Le reti marittime sono state storicamente cruciali per il commercio. Ora diventano anche simbolo di resistenza e unione. La scelta di Palazzo Ducale, luogo simbolo della storia genovese, amplifica il messaggio.
Genova, con la sua profonda tradizione marittima, fa da cornice ideale. Le storie dei lavoratori portuali si intrecciano con l'arte contemporanea. Questo crea un dialogo tra passato e presente. L'installazione sonora mira a sensibilizzare il pubblico. Si vuole portare l'attenzione sulle condizioni di lavoro. Si vuole anche denunciare il traffico di armi. La musica e i suoni diventano potenti strumenti di denuncia sociale. L'arte di Hajra Waheed stimola la riflessione collettiva.
Il percorso espositivo si articola in diversi momenti. Oltre all'installazione principale, gli incontri e le proiezioni arricchiscono l'esperienza. Essi offrono approfondimenti tematici. Permettono un confronto diretto con chi vive e studia queste realtà. La camminata verso il porto simboleggia il ritorno alle origini. Riporta l'attenzione sul luogo fisico delle lotte. L'evento si configura come un importante momento culturale e sociale.
La partecipazione di figure come José Nivoi e Gianni Alioti garantisce autorevolezza. Essi portano testimonianze dirette e analisi competenti. La collaborazione con Radio Al Hara e il Cinemino Ad Astra amplia la portata dell'iniziativa. Raggiunge un pubblico più vasto. L'installazione 'Hum III' è un invito a non dimenticare. È un richiamo all'azione e alla solidarietà. Le onde sonore portano con sé echi di battaglie passate e presenti. Risuonano per un futuro di giustizia e pace nel mondo marittimo.