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Il consiglio comunale di Genova ha votato all'unanimità per creare una commissione speciale dedicata alla lotta contro la mafia e la corruzione. L'organo avrà compiti di prevenzione, indagine e promozione di buone pratiche sul territorio.

Istituita commissione speciale antimafia a Genova

Il Comune di Genova avrà presto una nuova commissione. Si occuperà di contrastare la criminalità organizzata. L'istituzione è avvenuta tramite un voto unanime del consiglio comunale. La proposta è stata presentata dai consiglieri di maggioranza. La commissione si chiamerà "speciale antimafia, collaborazione sociale al riutilizzo dei beni confiscati, anticorruzione, trasparenza ed educazione alla legalità".

Durante la discussione, sono stati integrati cinque emendamenti. Questi provenivano dalle minoranze, in particolare da Forza Italia e Lega. L'obiettivo è rafforzare l'azione contro i fenomeni illeciti.

Compiti e finalità della nuova commissione

La commissione sarà composta da consiglieri scelti durante la conferenza capigruppo. Il suo mandato principale sarà collaborare con gli organi competenti. Si concentrerà sull'individuazione di iniziative concrete. Queste mireranno alla prevenzione e al contrasto dei fenomeni mafiosi. Verrà data attenzione anche alla corruzione, inclusa quella elettorale.

L'organo elaborerà indagini conoscitive. Promuoverà la formulazione di indirizzi e buone pratiche. Lo scopo è impedire lo sviluppo di attività mafiose. Particolare attenzione sarà rivolta al settore degli appalti pubblici. Si monitoreranno anche le grandi opere cittadine.

Collaborazioni e audizioni previste

Il documento approvato all'unanimità prevede diverse forme di collaborazione. Ci sarà un dialogo con l'Osservatorio sulla gestione dei beni confiscati. Si lavorerà anche con la commissione antimafia della Regione Liguria. Prevista un'interlocuzione con la Consulta sul gioco d'azzardo e la ludopatia. La commissione svolgerà audizioni periodiche. Saranno ascoltati soggetti portatori di interesse specifico. Tra questi figurano associazioni antimafia come Libera e Wikimafia. Saranno coinvolte anche le Agende Rosse. Parteciperanno anche sindacati e organizzazioni imprenditoriali.

La proposta è stata illustrata in aula dal consigliere del Partito Democratico Edoardo Marangoni. Egli ha dichiarato: «La criminalità organizzata e armata è il nostro nemico». Ha poi aggiunto: «Se loro sono organizzati, dobbiamo esserlo anche noi». Ha concluso sottolineando che l'organizzazione della commissione sarà «la rete sociale, culturale ed economica che la commissione tesserà e di cui sarà il nodo focale».