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La Regione Liguria si impegna a intervenire per scongiurare i 131 licenziamenti annunciati dalla Ericsson. I sindacati Slc Cgil premono per un incontro urgente con l'azienda e minacciano lo sciopero.

Regione Liguria interviene sulla crisi Ericsson

I rappresentanti regionali hanno mostrato disponibilità. Hanno approvato un ordine del giorno. Questo impegna la giunta a fare ogni sforzo possibile. L'obiettivo è bloccare l'operazione di licenziamenti. Lo ha dichiarato Sonia Montaldo, segretaria generale Slc Cgil. Questo avviene dopo l'incontro tenutosi in Regione. La vicenda riguarda i 131 licenziamenti annunciati dalla Ericsson.

Si attende una convocazione dal presidente Bucci. I consiglieri regionali contatteranno anche i parlamentari liguri. Chiederanno loro di portare la questione in Parlamento. Si cercherà anche un intervento del Governo centrale. La mobilitazione dei lavoratori prosegue intanto con determinazione. Le proteste mirano a fermare i tagli previsti. Questi colpiscono duramente il polo di ricerca e sviluppo situato agli Erzelli.

Sciopero imminente se l'azienda non ritira i licenziamenti

La segretaria Montaldo ha delineato i prossimi passi. Un incontro con la dirigenza della Ericsson è previsto a breve. La sindaca riceverà i rappresentanti sindacali in serata. Seguirà poi il confronto con il presidente regionale. La situazione resta tesa. I sindacati hanno ribadito la loro posizione. Se la proprietà non ritirerà i licenziamenti, lo stato di agitazione è già in corso. Si prospetta quindi uno sciopero generale. La mobilitazione dei lavoratori è già iniziata. Un corteo ha bloccato il traffico cittadino in piazza Dante. La speranza è di trovare una soluzione che tuteli i posti di lavoro. La vertenza coinvolge un numero significativo di dipendenti. Il polo di ricerca e sviluppo è considerato strategico. La sua chiusura o ridimensionamento avrebbe gravi ripercussioni. Si attendono sviluppi nelle prossime ore. La pressione sui vertici aziendali e sulle istituzioni è alta. L'obiettivo è evitare la perdita di posti di lavoro.

I sindacati chiedono un impegno concreto

L'ordine del giorno approvato in Regione rappresenta un segnale. I consiglieri si sono detti vicini ai lavoratori. Hanno promesso di adoperarsi per trovare una soluzione. La Slc Cgil confida in questo impegno. Tuttavia, la priorità resta il ritiro dei licenziamenti. L'azienda non ha ancora comunicato ufficialmente la sua posizione. La tensione è palpabile tra i dipendenti. Molti temono per il proprio futuro professionale. La vertenza Ericsson è diventata un caso emblematico. La Regione Liguria si trova ora a dover gestire una situazione delicata. L'esito degli incontri in programma sarà cruciale. La volontà di arrivare allo sciopero è forte. Questo dimostra la determinazione dei sindacati. Vogliono difendere i diritti dei lavoratori. L'impegno della giunta regionale è fondamentale. Si spera che possa portare a un dialogo costruttivo. Un dialogo che possa scongiurare i licenziamenti. La comunità locale segue con attenzione gli sviluppi. La salvaguardia del polo tecnologico è una priorità. Si cerca di evitare un danno economico e sociale. Le prossime ore saranno decisive per il futuro dei 131 lavoratori.