L'88° Maggio Musicale Fiorentino inaugura con un'opera contemporanea su un evento storico controverso. Luca Guadagnino firma la regia, cercando di esplorare la dimensione interiore dei personaggi.
Opera su evento storico controverso
La 88ª edizione del Maggio Musicale Fiorentino ha preso il via. L'evento d'apertura è stato 'The Death of Klinghoffer'. Si tratta di un'opera di John Adams. L'opera si ispira al dirottamento della nave Achille Lauro. L'episodio avvenne nell'ottobre 1985. Terroristi palestinesi presero il controllo della nave. L'attacco si concluse con l'assassinio di Leonard Klinghoffer. La vittima era un cittadino americano di fede ebraica.
La visione registica di Guadagnino
La regia e la scenografia portano la firma di Luca Guadagnino. Il regista ha dichiarato di aver puntato a «restituire la verità della vicenda». Ha cercato di riportarla alla sua essenza. L'obiettivo era un'indagine sull'interiorità umana. L'opera avrà repliche il 22 e il 26 aprile. Guadagnino è noto per film come 'Challengers' e 'Chiamami col tuo nome'. Questa è la sua seconda esperienza nella regia teatrale. La prima fu nel 2002 a Verona con 'Falstaff'.
Un tema divisivo sul palco
Dopo oltre vent'anni, Guadagnino torna al teatro. Affronta un tema divisivo. La scelta di rappresentare quest'opera a Firenze risale a due anni fa. Il regista ha rivelato di averla proposta ad altri teatri italiani. Nessuno, prima del Maggio Fiorentino, aveva accettato. Sul podio della Sala Grande, il direttore d'orchestra Lawrence Renes. Ha descritto la musica di Adams come di «straordinaria bellezza». Richiede però uno sforzo immenso. Coinvolge orchestra, coro, cantanti e direttore.
Il teatro che parla all'oggi
Carlo Fuortes, sovrintendente del Maggio, ha spiegato la scelta. L'inaugurazione con questo titolo incarna la loro visione del teatro d'opera. Un teatro che deve dialogare con il presente. Deve affrontare questioni universali. Non deve diventare un trattato politico. Deve elevare il dibattito tramite l'arte. Il teatro era gremito. Tra gli spettatori presenti: Alice Goodman, autrice del libretto. C'era anche Damon Albarn, cantante e compositore. Presente lo stilista Jonathan Anderson. E il cantante Jovanotti con la sua famiglia.