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La polizia municipale di Firenze ha intensificato i controlli su e-bike e monopattini, sequestrando mezzi modificati e multando conducenti per infrazioni al codice della strada. L'obiettivo è garantire maggiore sicurezza stradale.

Controlli intensificati su e-bike e monopattini

La polizia municipale di Firenze ha recentemente condotto una serie di controlli mirati. Sono state individuate diverse e-bike modificate. Questi veicoli superavano ampiamente i limiti di velocità consentiti. In un caso, la velocità stimata ha raggiunto i 54 km/h.

Quattro di queste e-bike irregolari sono state sottoposte a sequestro. L'operazione rientra in un piano più ampio di vigilanza stradale. L'intento è contrastare l'uso improprio di mezzi di micromobilità. Le modifiche illegali rappresentano un serio pericolo per la circolazione.

Sanzioni per monopattini senza dispositivi

Parallelamente, sono stati effettuati controlli sui monopattini. Sono stati comminati 34 verbali di contravvenzione. Le infrazioni riguardano principalmente la mancanza del targhino. 23 conducenti sono stati sanzionati per questo motivo.

Altri 11 conducenti di monopattini hanno ricevuto una multa. La ragione è la mancata adozione del casco protettivo. Queste sanzioni sottolineano l'importanza del rispetto delle norme di sicurezza. La normativa vigente prevede l'obbligo di questi dispositivi.

Aree di controllo e dichiarazioni istituzionali

Gli interventi della polizia municipale si sono concentrati in diverse zone della città. Le aree interessate includono piazza Dalmazia e via Mariti. Anche via di Terzolle, nei pressi di un'area verde, è stata oggetto di controlli. Altre zone monitorate sono state via Baracca, vicino al Giardino Medaglie d'oro. Infine, le aree verdi di via Morandi e via Locchi.

L'assessore alla sicurezza e polizia municipale, Andrea Giorgio, ha commentato l'iniziativa. Ha dichiarato: «Tanti cittadini ci segnalano la pericolosità di questi mezzi». Ha aggiunto che si sta lavorando su più fronti. Si punta alla formazione dei conducenti e al rispetto del codice della strada. L'assessore ha menzionato il progetto «Casa Rider». Questo è rivolto specificamente ai ciclofattorini che utilizzano le e-bike.

Giorgio ha poi sottolineato il ruolo fondamentale dei controlli. «Anche i controlli e le sanzioni sono fondamentali per la sicurezza sulle strade della città», ha affermato. L'attività della polizia municipale è vista come un complemento essenziale alle iniziative formative. L'obiettivo comune è migliorare la sicurezza per tutti gli utenti della strada.