Il distretto calzaturiero di Fermo affronta un calo dell'export del 10,4% nel primo trimestre 2026. L'evento Abc Fashion Event mira a creare nuove opportunità commerciali per le aziende del settore.
Calo export calzature nel fermano
Il valore delle esportazioni di calzature dal distretto di Fermo ha subito una flessione. Nel primo trimestre del 2026, il valore si è attestato a 368 milioni di euro. Questo dato rappresenta una diminuzione del 10,4% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Si tratta di una perdita di 43 milioni di euro. La dinamica dei mercati internazionali si è dimostrata molto eterogenea. Queste informazioni provengono dal rapporto Monitor dei Distretti di Intesa Sanpaolo. I dati sono stati resi pubblici a luglio 2026.
Nuovi sbocchi commerciali per il settore
Per contrastare questa tendenza negativa, è essenziale esplorare nuovi canali di vendita. Valentino Fenni, ideatore della fiera Abc Fashion Event, sottolinea questa necessità. L'evento giunge alla sua terza edizione. Si terrà il 21 e 22 ottobre presso il Fermo Forum. La fiera rappresenta un'opportunità cruciale per le imprese del settore moda delle Marche. In una fase economica delicata, le aziende cercano nuovi spazi e mercati. Il confronto diretto con buyer internazionali è uno strumento strategico. Permette di ampliare le relazioni commerciali. Si possono intercettare nuove opportunità di business. Questo rafforza la presenza delle imprese marchigiane all'estero. L'azione è particolarmente importante per il sistema moda regionale. Riguarda soprattutto i distretti calzaturieri di Fermo e Macerata.
Analisi dei mercati internazionali
Il rapporto Monitor dei Distretti di Intesa Sanpaolo offre un quadro dettagliato. In Europa, la Francia mostra stabilità, con un calo dello 0,6%. Si registrano contrazioni più significative in Germania (-10%) e Paesi Bassi (-8,5%). Anche Belgio (-21,5%), Spagna (-11,6%) e Regno Unito (-21,1%) vedono un calo. Negli Stati Uniti, la flessione è dell'8%. Questo avviene in un contesto di domanda influenzato da tensioni tariffarie. La Federazione russa continua la sua riduzione con un -49,1%. Si notano invece incrementi in alcuni mercati asiatici. La Cina segna un +18,4%. La Turchia registra un +27,7%. Hong Kong aumenta del +10,9%. Il Brasile subisce un calo eccezionale, passando da 14 milioni a circa 1 milione di euro (-95,3%). Questo segue una forte crescita nel 2025. Gli Emirati Arabi Uniti mostrano una forte contrazione (-56,3%). Ciò è legato a difficoltà logistiche nell'area del Golfo a partire dalla seconda metà del 2025.
Dati sull'abbigliamento e denim
Anche il settore dell'abbigliamento marchigiano registra una riduzione. Si parla di un -5,4%. Il quadro è molto differenziato tra i vari mercati. La Francia mostra un incremento rilevante del +24,9%. La Germania ha dinamiche più contenute con un +2,7%. Si osservano cali marcati negli Stati Uniti (-23,7%). La Federazione russa segna un -9,8%. Il Regno Unito registra un -27,6%. Il Giappone subisce un -35%. Le destinazioni asiatiche rimangono deboli. Hong Kong segna -42,7%. La Cina registra un -28,6%. La Jeans Valley del Montefeltro mostra una flessione più contenuta, pari al -3,6%. Si notano segnali di recupero in Francia (+9,7%). La Germania (-0,9%) e la Svezia (-1,3%) risultano stabili. Permangono cali significativi in Spagna (-19,8%), Hong Kong (-13,2%) e Stati Uniti (-31,3%). Si segnala un incremento verso il Regno Unito (+32,7%). La crescita verso l'Ucraina (+55%) contribuisce positivamente alla dinamica generale.
Valentino Fenni ha commentato la situazione. Ha evidenziato la vitalità del sistema economico marchigiano. I distretti calzaturieri, come quelli di Fermo e Macerata, dimostrano resilienza. Questo avviene anche in una fase congiunturale delicata. I dati sulle esportazioni mostrano ancora il segno meno. Per questo, è fondamentale moltiplicare le occasioni di incontro con i buyer internazionali. Bisogna individuare nuovi mercati. Questi devono offrire opportunità concrete alle imprese. L'evento Abc Fashion Event vuole essere uno strumento a disposizione delle aziende.