Le Marche partecipano per la prima volta a Didacta Italia con l'Ufficio Scolastico Regionale nel comitato organizzatore. L'evento promuove un patto per la comunità educante e un premio per le scuole innovative.
Le Marche protagoniste a Didacta Italia
L'Ufficio Scolastico Regionale delle Marche entra per la prima volta nel comitato organizzatore di Didacta Italia. L'edizione di quest'anno si terrà a Lanciano Fiera, in Abruzzo, dal 21 al 23 ottobre. La regione marchigiana presenterà un programma ricco di iniziative.
Sono previsti ben 39 eventi complessivi. Di questi, sei fanno parte del programma scientifico ufficiale. Altri 33 eventi si svolgeranno nello stand dedicato all'Ufficio Scolastico Regionale. Saranno presenti anche 12 partner strategici.
Tra i partner figurano importanti realtà come università, Its Academy e Conservatori. Altre collaborazioni potrebbero aggiungersi nei prossimi giorni. La partecipazione delle Marche mira a creare una forte sinergia tra le diverse istituzioni formative.
Un patto per la comunità educante
La presentazione ufficiale dell'iniziativa si è svolta presso la sede dell'Ufficio Scolastico regionale. L'evento coinvolgerà scuole di ogni ordine e grado. Dalla scuola dell'infanzia fino all'alta formazione, tutte le province marchigiane saranno rappresentate.
Uno dei momenti salienti sarà la firma del Patto per la comunità educante delle Marche. Questo accordo sancirà un'alleanza strategica. Coinvolgerà la scuola, la Regione, le università, gli Its e i Conservatori marchigiani.
Verrà inoltre lanciato il Premio Didacta Marche, intitolato «La Scuola che innova». Questo riconoscimento mira a valorizzare le esperienze scolastiche più all'avanguardia e creative.
Creare una rete di eccellenze
«Didacta sarà un evento meraviglioso», ha dichiarato D'Amico. «Riusciremo a concretizzare la rete scolastica ed educativa presente nelle Marche». Ha sottolineato l'importanza della collaborazione tra le diverse istituzioni.
«Accanto a noi saranno presenti la Regione, tutti e quattro gli Its, tutte le università, oltre che ovviamente le scuole», ha spiegato D'Amico. Questa presenza unificata rafforzerà l'immagine della regione.
«Saremo un'unica presenza pur essendo così articolata sul territorio», ha aggiunto. La rete creata servirà da base per la sottoscrizione del patto. Il documento sarà realizzato su carta filigrana di Fabriano, un'altra eccellenza locale.
Questo patto «concretizzerà questa rete fortissima». L'obiettivo è includere progressivamente altre realtà importanti. Si punterà a valorizzare le eccellenze marchigiane, come gli enti di alta formazione (Afam). «Abbiamo altre realtà bellissime che rappresentano la cultura delle Marche», ha affermato D'Amico.
Ha citato i «teatri condominiali», riconosciuti patrimonio immateriale UNESCO. Ha anche ricordato il riconoscimento di Ancona come Capitale Italiana della Cultura 2028. Infine, ha menzionato Fabriano, città della carta filigrana.
«Nelle Marche ci sono tantissime eccellenze, che vogliamo includere in questa nostra bellissima rete», ha concluso D'Amico. L'iniziativa mira a creare un ecosistema formativo coeso e innovativo.