L'Università Politecnica delle Marche introduce un innovativo programma di un anno per accogliere studenti dal Kazakistan. Il percorso prevede metà del tempo in Kazakistan e metà in Italia per facilitare l'integrazione linguistica e culturale.
Un ponte tra Italia e Kazakistan per l'alta formazione
L'Università Politecnica delle Marche (Univpm) espande la sua proiezione internazionale. Viene presentato il programma Foundation Year. Questo percorso è pensato per facilitare l'ingresso di studenti provenienti dal Kazakistan. Il corso propedeutico dura un anno. Si concentra sulla lingua e la cultura italiana. L'Univpm è la prima università italiana. Offre un modello di Foundation Year unico. Prevede sei mesi all'estero e sei mesi in Italia. Altri atenei italiani offrono programmi simili. Questi si svolgono però interamente nel nostro Paese.
Dettagli del programma e obiettivi formativi
L'iniziativa è stata presentata ad Ancona. Erano presenti il rettore Enrico Quagliarini. C'erano anche il direttore generale Alessandro Iacopini. Presente la presidente della Fondazione Carifac, Rosa Rita Silva. Il programma nasce da una necessità specifica. Si vuole portare a 12 gli anni di scuola. Questo è il requisito per l'iscrizione universitaria in Italia. Gli studenti kazaki attualmente ne hanno 11. A differenza di altri atenei, l'Univpm divide il percorso. Il primo semestre si tiene alla Kazgasa University di Almaty. È un importante centro internazionale. Ha buoni collegamenti con l'Italia. Il secondo semestre si svolge a Fabriano, nelle Marche. Le attività didattiche coinvolgono anche le strutture di Ancona. Il rettore Quagliarini ha spiegato la scelta. Permette un inserimento più graduale. Gli studenti diventano più consapevoli del nuovo contesto. Consolida anche i rapporti con un'area geografica strategica. La vicinanza con la Cina e l'Asia Centrale è un vantaggio.
Supporto economico e servizi per gli studenti
La Fondazione Carifac supporta economicamente il progetto. Questo aiuta a calmierare i costi per gli iscritti. La fondazione mette a disposizione strutture dedicate. Queste si trovano sia ad Almaty che a Fabriano. Per favorire la socializzazione sono previste agevolazioni. Gli studenti avranno accesso a palestre e trasporti. Sono organizzate anche visite sul territorio. È previsto un aperitivo mensile. La presidente Silva ha sottolineato la missione della fondazione. «L'educazione, la formazione e l'integrazione sono infatti la nostra missione» ha dichiarato. Questo sottolinea l'importanza del progetto.
Tempistiche e aree di studio
Le iscrizioni apriranno il 15 luglio. Il primo semestre prevede 10 settimane di corso. Ci saranno 240 ore di insegnamento. Inizierà il 5 ottobre e terminerà il 23 dicembre 2026. La seconda parte del corso durerà 15 settimane. Offrirà 400 ore di lezione. Inizierà il 4 febbraio 2027. Si concluderà il 18 giugno 2027. Si stima la partecipazione di oltre 150 studenti. Potranno scegliere tra due aree di studio. La prima è Economics, Business and Law. È per chi è interessato alle discipline economico-giuridiche. La seconda è l'Area biologico-sanitaria. È per chi vuole intraprendere studi sulla salute. Include anche le scienze della vita.
Fabriano: una scelta strategica e culturale
Fabriano è stata scelta per la sua sicurezza. È anche vicina ad Ancona e ad altre città del Centro Italia. L'assessore Maurizio Serafini ha evidenziato i benefici. Fabriano è riconosciuta come Città Creativa Unesco. Offrirà ai giovani la bellezza del suo ambiente. Potranno conoscere le sue tradizioni storiche. Scopriranno anche il suo tessuto imprenditoriale. Questo aiuterà a far conoscere le Marche nel mondo. La città offre un contesto ideale per l'integrazione. L'iniziativa rafforza la vocazione internazionale dell'ateneo. Promuove anche lo scambio culturale.
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